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Cerco lavoro | venerdì 01 dicembre 2017, 09:00

La scheda: Il lavoro a tempo determinato

Il contratto di lavoro a tempo determinato consiste in un rapporto lavorativo in cui il datore di lavoro e il lavoratore stabiliscono la data di inizio e di fine della prestazione.

La scheda: Il lavoro a tempo determinato

Il contratto di lavoro a tempo determinato può essere stipulato quando ragioni di ordine tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo pongono il datore di lavoro nella condizione di dover inserire temporaneamente del personale.

La durata del contratto dipende quindi esclusivamente da esigenze legate al datore di lavoro.

E’ sempre possibile assumere a tempo determinato per far fronte a picchi temporanei di attività, per l’esecuzione di lavori stagionali, per sostituire anche fino al rientro lavoratori assenti per malattia, ferie o maternità.

La normativa vigente e i contratti collettivi stabiliscono per ogni settore tutte le ipotesi e le condizioni in cui è possibile assumere un lavoratore a termine.

Il contratto di lavoro a tempo determinato deve essere stipulato in forma scritta e una  copia dell'atto dovrà essere consegnata al lavoratore all'atto dell’assunzione.

Nel contratto devono essere dettagliatamente specificate le ragioni per le quali si procede con tale tipo di assunzione e le mansioni assegnate.

Il termine del contratto deve essere inoltre espressamente previsto attraverso l’indicazione di una data precisa o di un evento certo al verificarsi del quale il rapporto di lavoro si riterrà concluso.

Alla scadenza del termine concordato, il rapporto di lavoro si estingue automaticamente senza alcun preavviso o comunicazione formale.

Qualora al momento del termine sussistano ancora le condizioni di necessità il datore di lavoro può prorogare il contratto, ossia definire in accordo con il lavoratore una nuova scadenza.

La durata complessiva del rapporto di lavoro non può superare i 36 mesi compresa l’eventuale proroga.

Il lavoratore che abbia prestato attività lavorativa a termine presso la stessa azienda per un periodo superiore ai 6 mesi, ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato riferite alle mansioni assegnate ed effettuate dal datore di lavoro entro i 12 mesi successivi.

Il lavoratore a tempo determinato ha diritto a ricevere lo stesso trattamento dei lavoratori assunti a tempo indeterminato che svolgano la stessa attività.

In particolare oltre alla retribuzione , al lavoratore a termine spettano le ferie, i permessi, la gratifica natalizia,  il trattamento di fine rapporto e ogni altro trattamento in atto nell'impresa, a meno che non sia obiettivamente incompatibile con la natura del contratto a tempo determinato.

E’ possibile stipulare nel corso del tempo diversi contratti a tempo determinato purchè essi si riferiscano ogni volta a mansioni ed attività differenti.

Qualora la successione dei contratti si riferisca a mansioni equivalenti ed il periodo complessivo di lavoro presso lo stesso datore di lavoro superi i 36 mesi il rapporto di lavoro sarà considerato a tempo indeterminato a partire dalla scadenza dell'ultimo termine,  salvo diverse disposizioni dei contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali.

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