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Attualità | giovedì 11 gennaio 2018, 16:27

Lombardia, in commissione ambiente approvata proposta di risoluzione per la tutela ambientale della Lomellina

Ottiene il via libera anche il progetto di legge, a sostegno dell’emittenza radiotelevisiva locale: “Riteniamo che l'informazione locale sia un baluardo di libertà e vicinanza ai territori" ha detto il Presidente della commissione, Pietro Foroni

Lombardia, in commissione ambiente approvata proposta di risoluzione per la tutela ambientale della Lomellina

Inquinamento in Lomellina. La Commissione Ambiente, presieduta da Luca Marsico (FI), ha approvato all'unanimità una proposta di Risoluzione per interventi di miglioramento degli standard di tutela ambientale in Lomellina, provincia di Pavia. Il documento, che verrà posto all'esame del Consiglio regionale per la sua approvazione definitiva nel corso dell'ultima seduta della X Legislatura (16 e 17 gennaio 2018) chiede tra l'altro che Regione Lombardia elabori un programma di monitoraggio delle acque e dei terreni e installi nuove centraline per il campionamento degli inquinanti dell'aria.

L'iniziativa dei consiglieri Silvia Piani (Lega), Giuseppe Villani (PD), Vittorio Pesato e Luca Marsico (Fi), Giampietro Maccabiani (M5S), è stata presa dopo gli incendi che hanno interessato siti di stoccaggio e smaltimento rifiuti a Mortara (settembre 2017) e Corteolona e Genzone (gennaio 2018) oltre a diversi analoghi eventi registrati negli ultimi 12 mesi sia in Lomellina che in altre parti della regione. Tra le altre richieste contenute nel documento quelli di attivare un programma straordinario di controlli agli impianti di gestione rifiuti anche in accordo con Università di Pavia e Provincia di Pavia, elaborare linee guida per valutare le condizioni di rilascio di nuove autorizzazioni, implementare studi diagnostici sulla salute della cittadinanza. La Commissione ha terminato in seguito i propri lavori con l'esposizione da parte di Laura Barzaghi (PD) della Relazione sullo stato di attuazione della legge sul Servizio idrico integrato relativo all'anno 2016.

La Commissione Attività Produttive, presieduta da Pietro Foroni (Lega), ha approvato a larga maggioranza il progetto di legge a sostegno delle piccole emittenti radiotelevisive lombarde. Il provvedimento, sottoscritto dal Presidente Foroni, dai relatori Fabio Pizzul (PD) e Riccardo De Corato (FdI) e dai Consiglieri Donatella Martinazzoli (Lega Nord) e Daniela Mainini (Gori Presidente) è costituito da 8 articoli e getta le basi per un “intervento regionale al fine di studiare misure ad hoc a sostegno di emittenti radiotelevisive, in modo da garantire il servizio di informazione pubblico sul suolo lombardo e l’utilizzo dell’emittenza locale per la comunicazione istituzionale regionale”. In particolare il progetto di legge, che approderà ora in Consiglio regionale, dispone “interventi di sostegno e disposizioni di salvaguardia a favore delle emittenti locali nei casi di crisi occupazionale. Prevede inoltre il contrasto di eventuali squilibri territoriali, il sostegno dell'innovazione organizzativa e tecnologica, nonché la tutela di una più ampia comunicazione istituzionale”. L’articolo 7 impegna Regione Lombardia a destinare all'acquisto di spazi sull'emittenza radiotelevisiva locale almeno il 30% del proprio bilancio riservato alla comunicazione istituzionale.

“Riteniamo che l'informazione locale sia un baluardo di libertà e vicinanza ai territori – ha detto il Presidente, Pietro Foroni – Pensare di lasciare editori e informazione sopratutto piccola e locale senza sostegno pubblico, significa regalare l'informazione al monopolio Rai ovvero a giornali e televisioni sostenuti solo da grandi gruppi portatori di grandi interessi. Regione Lombardia sta dalla parte delle piccole emittenti radiotelevisive lombarde e dei giornalisti ed operatori che vi lavorano”.

Abbiamo espresso un voto positivo - ha dichiarato il consigliere PD, Fabio Pizzul – perché si tratta di un provvedimento importante  per assicurare il pluralismo informativo sul nostro territorio, per questo lo abbiamo sostenuto convintamente. Tuttavia la dotazione finanziaria di 70mila euro è, a nostro avviso, totalmente inadeguata, quasi una presa in giro. Se si vuole davvero dare un segnale di inversione di rotta si dovrà dotare la legge di ben altre risorse. Lo auspichiamo". “Il progetto nasce dall'approvazione in Consiglio, nel giugno 2017, della Mozione 825, da me presentata, sulle misure per aiutare le emittenti locali in crisi. Oggi in Commissione abbiamo approvato la legge – ha dichiarato il Capogruppo di FdI, Riccardo De Corato - che aiuterà il pluralismo informativo e la valorizzazione del territorio, oltre che l'occupazione”.

 

 

 

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