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Cronaca | 12 gennaio 2018, 17:17

Incendio Corteolona, niente diossina nei terreni

Coldiretti: “Più controlli per salvaguardare le aree agricole, Sono risultati che ci rassicurano, ma che non ci devono far abbassare la guardia: chiediamo con forza che vengano accertate velocemente tutte le responsabilità in questa brutta vicenda”. Così il presidente Wilma Pirola

Incendio Corteolona, niente diossina nei terreni

«Possiamo tirare un mezzo sospiro di sollievo, visto che le analisi di Arpa hanno attestato che anche nei terreni, oltre che nell’aria, i valori di inquinanti sono ben al di sotto dei limiti di legge. Sono risultati che ci rassicurano,  ma che non ci devono far abbassare la guardia: chiediamo con forza che vengano accertate velocemente tutte le responsabilità in questa brutta vicenda”.

Così Wilma Pirola, presidente di Coldiretti Pavia, commenta le analisi di Arpa Lombardia, i cui tecnici hanno resi noti i risultati del terreno prelevato il 4 gennaio scorso in un punto posto sottovento e di ricaduta delle ceneri dell’incendio scoppiato la sera del 3 gennaio scorso a Corteolona e Genzone.

“Ora però occorre salvaguardare le aree a vocazione agricola della nostra provincia – continua il presidente di Coldiretti Pavia – assicurando massima e costante attenzione con i controlli sul territorio, identificando per tempo i siti pericolosi. A pagare il conto, infatti, non possono essere sempre i cittadini e le imprese che vivono e lavorano sul territorio, a partire dall’agricoltura e dall’allevamento.

Di fronte alle emergenze che si rincorrono – conclude Wilma Pirola - occorre adottare tutti gli accorgimenti a tutela della sicurezza e della salute, accertare le responsabilità e avviare le necessarie azioni di risarcimento danni diretti, indiretti e d’immagine a favore delle comunità e delle imprese colpite”.

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