/ Attualità

Attualità | sabato 13 gennaio 2018, 16:27

Vigevano: Il PD: “Noi il gruppo più attivo in consiglio, la maggioranza non produce”

Bilancio di metà mandato del gruppo consiliare del Partito Democratico a Vigevano: soddisfazione per le battaglie sulle infrastrutture, critiche di scarsa produttività alla maggioranza

Vigevano: Il PD: “Noi il gruppo più attivo in consiglio, la maggioranza non produce”

Dei 100 atti prodotti in consiglio comunale dalle elezioni del 2015 (sono esclusi i provvedimenti proposti dalla giunta), 32 sono firmati dal PD, che rivendica il ruolo di gruppo più attivo nell’assemblea. I dati sono stati forniti nel corso di una conferenza stampa indetta nella sede vigevanese del partito di via Biffignandi, durante la quale si è tracciato un bilancio di metà mandato: “L’80% dei documenti discussi in consiglio è stato redatto dalla minoranza, contro una media nazionale del 60%: è la dimostrazione che in maggioranza non ci sono dei consiglieri ma dei semplici notificatori, che nella quasi totalità dei casi approvano tutto ciò che viene proposto dalla giunta senza nemmeno discuterlo”, attacca il capogruppo Emanuele Corsico Piccolini.

I numeri dicono questo: 100 gli atti messi in votazione dal consiglio comunale uscito dalle urne nel 2015, alcuni di questi portano le firme di più partiti. Il risultato vede il PD in testa con 32 proposte, seguito da Per Vigevano (28) e Movimento 5 Stelle (22). Più distanti gli altri gruppi, con Lega e Progetto Vigevano entrambi a quota 14, la Strada verso Milano 8, Forza Italia 4. Il PD, inoltre, rivendica di aver più volte ritirato il simbolo di fronte ad atti condivisi: “Abbiamo sempre dato disponibilità a togliere il simbolo quando questo poteva servire per ottenere una maggiore condivisione”, precisa la consigliera Arianna Spissu.

Dal PD si rivendica il ruolo svolto in alcune battaglie su cui si sono ottenuti consensi unanimi: “Il tema dei treni e il ritorno alle trattative per il raddoppio della ferrovia sono questioni portate da noi – afferma Corsico Piccolini – e per quanto riguarda la superstrada ricordiamo che il progetto è passato in conferenza dei servizi grazie al voto determinante del ministro Delrio, da noi più volte sollecitato”. Arianna Spissu, da parte sua, ricorda l’ottenimento dell’approvazione del provvedimento grazie al quale è possibile il recupero degli alloggi nelle case popolari mediante l’autoriparazione da parte degli stessi inquilini, da scontare sull’affitto. La prossima battaglia della consigliera sarà quella sugli asili: “Continueremo a sensibilizzare su questo tema, anche in virtù del fatto che mentre l’amministrazione prosegue con le esternalizzazioni si sta invece aprendo la strada dei finanziamenti statali”.

Le critiche alla maggioranza arrivano su più temi: “Più volte abbiamo proposto politiche di defiscalizzazione a favore delle imprese per creare lavoro – ha detto Corsico Piccolini – ma non si è mai accettato nemmeno di discuterle. Così come sulla candidatura di Vigevano a capitale italiana della cultura: quando ho avanzato l’idea mi hanno riso in faccia, poi si è candidata Casale Monferrato rispetto alla quale credo non abbiamo nulla da invidiare”. Le frecce più velenose, però, Corsico le riserva per gli argomenti forti della Lega: “Sul problema immigrazione abbiamo visto la Lega fare dei presidi notturni per contestare pochi disperati che sono giunti a Vigevano come richiedenti asilo mentre in città c’è una quantità imprecisata di stranieri irregolari che nessuno sta andando a controllare. Non parliamo poi del discorso sicurezza, risolto con il ricorso alla vigilanza privata: qualcuno si è accorto della differenza da quando in città girano le guardie giurate?”.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore