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Attualità | 17 gennaio 2018, 19:29

Rogo alla Eredi Bertè: "La fidejussione non è adatta a coprire i danni provocati dall'incendio"

E' quanto afferma il senatore Luis Orellana (Lombardia progressista), che nello scorso mese di dicembre, fu il promotore dell'ispezione della Commissione Ecomafie all'interno dell'azienda. Approvata in Commissione bicamerale la relazione sul fenomeno degli incendi negli impianti dei rifiuti

Rogo alla Eredi Bertè: "La fidejussione non è adatta a coprire i danni provocati dall'incendio"

"Oggi in Commissione bicamerale di inchiesta sugli illeciti nel ciclo dei rifiuti abbiamo votato la relazione finale dell'indagine relativa al fenomeno degli incendi negli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti. - E' quanto afferma in una nota apparsa sulla propria pagina Facebook, il senatore Luis Orellana (Lombardia progressista), che racconta: "L'approfondimento svolto dalla Commissione ha interessato tutta la penisola con particolare attenzione alla Lombardia e al Veneto, proprio nel nord Italia si concentrano il 50% degli incendi. Approfondimenti specifici sono stati fatti per 6 località, di cui 3 poste in Lombardia e tra queste Mortara, che è stata interessata dall'incendio del 6 settembre 2017 nell'impianto per il trattamento e lo stoccaggio dei rifiuti della società Eredi Bertè. Proprio in questo impianto avevo promosso un sopralluogo della Commissione in dicembre. La Commissione ha svolto un lavoro molto articolato e approfondito che ha coperto un periodo di 3 anni, e nella relazione finale ha evidenziato come esista ancora una scarsa consapevolezza del fenomeno. La risposta dell'autorità giudiziaria risulta non omogenea e non particolarmente incisiva negli esiti: solo nel 13% dei casi si è applicata l'azione penale, il 48% dei casi sono stati archiviati e molte Procure non hanno risposto alla richiesta dei dati da parte della nostra Commissione. Tali elementi ci mettono di fronte alla necessità di lavorare di più e meglio su questi temi. Uno degli aspetti su cui sicuramente occorre concentrare l'attenzione è quello relativo alle situazioni societarie, assicurative e fideiussorie di questi impianti. Nel caso specifico di Mortara la fideiussione stipulata per 317.000 euro appare, infatti, insufficiente a coprire i danni provocati dall'incendio di settembre. Altro tema assai rilevante è quello relativo alle ispezioni. La Lombardia prevede un piano regionale, rivisto recentemente, con visite programmate e straordinarie negli impianti. Proprio le ispezioni straordinarie - conclude Orellana- dovrebbero essere maggiormente implementate per una maggiore sicurezza dei cittadini. Mi auguro che nella prossima legislatura si continui questo lavoro avviato dalla Commissione bicamerale di inchiesta sulle ecomafie e che il fenomeno degli incendi negli impianti dei rifiuti venga contrastato più efficacemente".

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