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Attualità | domenica 11 marzo 2018, 17:16

Vigevano, Righi: «Multisala e organizzazione eventi sono le mie assolute priorità"

L'ex assessore ha scelto la location del bar Haiti di piazza Ducale per aggiornare, sabato sera, la popolazione sul prosieguo del suo lavoro.

L'ex assessore Gabriele Righi

L'ex assessore Gabriele Righi

Diverse persone hanno accettato l’invito per ascoltare le novità illustrate dall'ex assessore comunale Gabriele Righi riguardanti, da un lato l’ipotesi di dotare Vigevano di una multisala e dall’altro il progetto per organizzare una “Tre giorni perenne” di eventi nel centro ducale.

Righi, nel corso della serata, si è confermato ancora una volta un fiume in piena di idee. Se queste due iniziative possono essere considerate le priorità assolute, non mancano di certo spunti da approfondire. Alcuni solo abbozzati, altri invece già più strutturati grazie al lavoro che non ha mai conosciuto pause. Da inizio novembre, infatti, l’ex assessore, dopo un periodo di “esilio” in Sardegna, è tornato a Vigevano puntando su alcune tematiche ben precise. La prima in assoluto è stata una dei suoi cavalli di battaglia: l’organizzazione di eventi. Ricordando i fasti del passato che portarono Righi a fondare la manifestazione “Vigevano è”, è subito ripartito con la speranza di “risvegliare” il centro vigevanese.

Le sfide impossibili sono sempre state il suo pane quotidiano e ha così iniziato a prendere contatti con l’amministrazione. «Nel mese di novembre - ha spiegato l’ex assessore durante la conferenza stampa di ieri sera (sabato NdR) - ho effettuato i primi colloqui con il sindaco Andrea Sala e con Riccardo Ghia, assessore al commercio. I nostri rapporti di collaborazione non sono mai venuti a meno e anche in ottica futura sono in programma altri incontri. Il nocciolo della questione è rappresentato però dalla gente. La forza viene dal popolo ed è solo attraverso il coinvolgimento che possiamo trasformare “l’io” in “noi”. Uniti sono sicuro che saremo gli unici a poter salvare Vigevano. Ad una condizione: dovremo stare sempre fuori dai partiti politici».

Per organizzare una manifestazione, l’ex commerciante è ben conscio che non serva però solo il supporto dell’amministrazione comunale, ma sia importante il pensiero degli esercenti. Per questo motivo, nei giorni antecedenti l’incontro di ieri, Righi ha deciso di far “visita” alle attività commerciali del centro storico. Un lavoro che svolgerà meticolosamente e che proseguirà nelle prossime settimane. «Ho già parlato con circa una trentina di negozianti - ha proseguito - e dopo un po’ di rassegnazione iniziale, quasi la totalità di loro si è resa disponibile firmando l’adesione del progetto proposto. Ho ribadito che non voglio chiedere soldi a nessun commerciante e non ambisco ad ottenere alcuna carica politica. Ho spiegato anche alcuni dettagli relativi ad una bozza di programma. Gli eventi dovranno essere più intensivi nelle zone in difficoltà, senza ovviamente danneggiare gli esercenti del centro. A questi ultimi garantiremo lo spazio libero davanti al negozio, in modo che potranno gestirlo come meglio credono».

 All’ex assessore non mancano neppure i nomi accattivanti per accendere la curiosità nella mente delle persone. «Con la fantasia si ottiene tutto - ha continuato - e ho pensato che l’iniziativa potesse essere una sorta di “Biancaneve e i sette nani”, dove Biancaneve sarà la piazza Ducale, mentre i sette nani verranno rappresentati da sette diversi punti di aggregazione sparsi per il centro storico».

Righi, durante l’incontro, si è reso disponibile anche a raccogliere suggerimenti da persone comuni, che, come lui, hanno voglia di essere attive per la città. C’è stato quindi uno scambio di pareri e molti sono rimasti attratti dal progetto della multisala presso l’ex Macello di piazza Volta. L’idea, già lanciata dallo stesso Righi più di dieci anni fa, è stata ancora riproposta, viste le condizioni non ottimali in cui versa la struttura. «Circa il 70% dei vigevanesi - ha concluso - è costretto a spostarsi al di fuori del nostro Comune per visionare un film. Ciò dimostra come la multisala serva a Vigevano. Vedo anche persone soddisfatte che mi spingono a continuare con questo progetto».

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