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Cronaca | 22 marzo 2018, 14:59

Proseguono i controlli a tappeto nel territorio pavese

I militari dell'Arma sono intervenuti nella giornata di ieri con azioni finalizzate a contrastare il traffico e il consumo di sostanze stupefacenti

Proseguono i controlli a tappeto nel territorio pavese

Nel pomeriggio del 21 marzo 2018 si è svolto, nell’ambito del circondario della città di Pavia, ad un servizio coordinato a largo raggio, disposto dalla Compagnia Carabinieri di Pavia, con l’impiego di numerose pattugli e squadre in abiti civili del Nucleo Operativo oltre Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Pavia.

L’articolata ed estesa articolazione delle forze, coordinata dal Tenente Annalisa Menga, si è altresì avvalsa del supporto di diverse unità cinofile con cani antidroga, del Nucleo Carabinieri di Casate Novo (LC)  e dell’aerocooperazione di un elicottero del 2° Elinucleo Carabinieri di Orio al Serio (BG), impegnato nel corso dell’intero servizio in attività di ricognizione aerea allo scopo di monitorare il territorio e fornire supporto ai dispositivi terrestri.

L’attività, incardinata nell’ormai consolidato, sistema di controllo e monitoraggio della provincia pavese, sviluppato anche presso le altre Compagnie Carabinieri del Comando Provinciale di Pavia, è frutto dell’attività di raccolta delle segnalazioni che giungono, anche in forma anonima, ai “sensori” presenti sul territorio, in particolare le Stazioni Carabinieri, le quali con i quotidiani servizi di perlustrazione del territorio e di Carabiniere di prossimità raccolgono, grazie al rapporto di fiducia che la popolazione dimostra verso l’Arma ed al costante dialogo con la popolazione, ogni segnalazione sulle criticità del territorio.

Le segnalazioni ricevute, corroborate anche dalle informazioni raccolte sul versante investigativo, avevano da tempo evidenziato che, l’attività di spaccio nelle aree agricole e nei campi del pavese, generalmente in atto nell’arco delle ore pomeridiane,  si era spostata dall’area di Vairano e Zibido al Lambro, sita tra Siziano e Landriano alle località di Cavagnera e Ponte Lungo, struttura in modo articolato, con l’ausilio di vedette che segnalano agli spacciatori la presenza delle forze dell'ordine. o l’arrivo della clientela abituale, con lo stupefacente nascosto nei campi e gli spacciatori che sostano, nascosti alla vista, in rifugi e baracche, ove possono ripararsi dalle intemperie o consumare cibo, garantendosi così una lunga permanenza sui luoghi di spaccio.

Questa complessa abituale struttura però ieri è stata disarticolata dall’intervento dei Carabinieri che ha sorpreso alcuni clienti che avevano appena acquistato stupefacente, mentre personale guidato dagli osservatori sull’elicottero e supportati dai militari del Nucleo Cinofili interveniva nei campi gli spacciatori sono fuggiti abbandonando i loro rifiuti e numerose armi fra coltelli e machete, nonché una pistola a pallini, identica ad una vera arma, verosimilmente usata per minacciare “clienti” o “spacciatori concorrenti”.

Il materiale sequestrato verrà analizzato presso gli Uffici del Comando Provinciale Carabinieri di Pavia, allo scopo dir accogliere elementi utili per identificare gli spacciatori.

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