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Al Direttore | lunedì 09 aprile 2018, 12:33

Le banche ci hanno tagliato le gambe

Riceviamo e pubblichiamo

Sono una donna di 55 anni, nel 1985 con il mio futuro marito e mio suocero abbiamo creato una piccola attività che con il tempo è cresciuta è ci ha permesso una vita tranquilla, ora a causa di grosse insolvenze che si sono poi tramutate in fallimenti, le banche ci hanno tagliato le gambe ed a causa di decreti ingiuntivi ricevuti ed altro non riusciamo più ad avere credito da nessuno, ho provato con tutti anche con persone che credevo amici ma ho solo ricevuto porte in faccia. Per stare a galla abbiamo messo in azienda tutto quello che avevamo ed adesso mi trovo nella condizione di far fatica anche a pagare le bollette di casa.

Sto cercando qualcuno che mi possa aiutare ad uscire da questa situazione che mi sta mangiando l’anima , io cerco di essere forte ma sta diventando molto difficile, anche perché ti senti sola ed abbandonata da tutti, non mi sono pesate le rinunce fatte in questi anni  ho capito che un paio di scarpe possono bastare quello che più mi fa male e vedere mio marito e mia figlia dover rinunciare a tante cose soprattutto lei  perché è giovane e non dovrebbe, l’unica cosa di positivo di questa situazione è l’unione della mia famiglia , specifichiamo mio marito e mia figlia perché nel finire i soldi sono spariti tutti.

Ho scritto queste due righe anche per potermi sfogare un po’ anche perché mi sono resa conto che non ho più nessuno con cui poterne parlare.

Grazie infinite di avermi ascoltato.

Sylvie   

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