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Sport | domenica 15 aprile 2018, 21:28

Basket C Gold, Vigevano-Piadena è un anticipo di play-off: 30° sigillo ducale

La vittoria più difficile della stagione arriva per Vigevano soltanto all’ultimo quarto, contro Piadena che gioca ad alti livelli mettendo in campo grinta e fisicità. La legge del più forte dice ancora ForEnergy, che alla fine vince 79-73

Era annunciata come una delle sfide più interessanti della poule promozione, e così è stato: complice anche la voglia di riscatto per la brutta sconfitta rimediata la scorsa settimana in casa contro Saronno, Piadena ha combattuto alla pari con Vigevano per quasi tutta la partita, con i ducali che sono stati lungamente sotto nel punteggio.

Un’entrata di Mascadri e due contropiedi conclusi da Lugic e Lorenzetti portano subito gli ospiti avanti 0-6. “Abbiamo sbagliato approccio difensivo – dirà coach Piazza a fine partita – concedendo troppi canestri in campo aperto all’inizio”. Vigevano tiene botta sfruttando i rimbalzi offensivi (alla fine saranno 12 contro i soli 3 concessi agli avversari), ma forza da 3 e non ottiene buone percentuali. Piadena difende molto bene in area, soltanto l’ingresso di Pavone riesce a portare un po’ di scompiglio nel pitturato ospite. Segna, prende rimbalzi e apre spazi per i compagni, certificando il recupero gialloblù che però si spegne sulla tripla di Lugic che vale il 9-12. Risponde Pilotti in reverse, ma un’altra tripla di Lugic tiene lontano Vigevano. Piadena arriva al massimo vantaggio a +8 nel finale di quarto, grazie a due triple di De Martino e Tinto. Due liberi di Minoli portano al primo intervallo sul 17-23.

Non è giornata dalla media distanza per Benzoni, che apre il secondo quarto con un tiro che entra ed esce. Trova invece con più facilità la via del canestro Olivieri, mentre Boffini e Lugic si sfidano in una guerra di triple che non cambia gli equilibri. Saranno due canestri di Verri subito dopo la metà del secondo quarto a segnare la riscossa di Vigevano, che nel frattempo concede tiri sempre più difficili a Piadena, i cui giocatori hanno il grande merito di riuscire spesso a segnarli (“Molte volte abbiamo difeso al meglio, ma abbiamo subito canestro lo stesso”, ha poi detto Piazza). È la terza tripla di seguito di Verri, praticamente da centrocampo, a portare avanti per la prima volta i gialloblù: 34-33 a due minuti dall’intervallo. Piadena reagisce dapprima con De Martino in contropiede, poi capitalizza un tecnico fischiato a Piazza che lamentava un fallo non sanzionato su Pavone. L’ennesima tripla di Lugic e il canestro sulla sirena di Boffini mandano le squadre a riposo sul 37-39 per gli ospiti.

Piadena riparte molto forte, con un tiro in sospensione di Marenzi e un canestro e fallo di Lugic che valgono il +7. Si scatena però Benzoni, che prima conclude un’azione durante la quale i cremonesi si vedono fischiare 3 falli, e poi segna al 23’ la tripla del nuovo pareggio. Tre punti di Boffini valgono il +3 che costringe coach Mazzali a chiamare time out. Piadena è per la prima volta in difficoltà: non riesce più a penetrare in area in attacco e in difesa subisce le triple gialloblù. Il parziale ducale viene chiuso da un altro canestro dall’arco di Lugic. La partita vede in questa fase le squadre competere punto a punto, talvolta anche con giocate di pregio (si ricorda uno splendido assist di Grugnetti per Pilotti, due attori che nel primo tempo erano mancati). Piadena torna sotto nel finale di quarto, con due canestri da tre di De Martino e Mascadri. Piazza chiama time out, troppi errori in difesa. Ancora due liberi di Minoli a chiudere il quarto, 60-57.

L’ultimo quarto vede Piadena rimettere subito la testa avanti, ancora con De Martino e Mascadri. Le triple di Verri e Benzoni riportano in vantaggio Vigevano a 6’18” dalla fine. La ForEnergy difende allo stremo, anche se contro il Lugic di oggi (20 punti per lui) non c’è difesa che tenga. Due canestri di Pilotti da sotto, con il capitano vigevanese costretto a fare letteralmente a spallate, scavano un piccolo solco che porta a 8 punti di vantaggio. A 2’10” dall’ultima sirena Lorenzetti esce per il quinto fallo, beccato dal pubblico durante tutta la partita per le esultanze giudicate eccessive. È il momento della resa per Piadena, che ricorrerà negli ultimi minuti al fallo sistematico per contenere il passivo: la differenza canestri, infatti, potrà essere determinante per un più che possibile arrivo a pari punti al terzo posto con Gazzada e Saronno. La lotteria dei liberi certificherà il 79-73 finale.

“Bravi loro a rispondere colpo su colpo ad ogni nostro minimo parziale”, ha detto coach Piazza a fine partita: “Siamo riusciti a colpirli soltanto quando abbiamo punito i loro cambi sistematici dando la palla dentro. Bene l’aver concesso solo tre rimbalzi offensivi. Ho anche apprezzato che giocatori che avevano avuto difficoltà nel primo tempo come Grugnetti, Pilotti e Benzoni si siano poi riscattati nella ripresa”. “Abbiamo fatto una gran partita, dando il massimo”, è il commento di coach Mazzali: “Con le rotazioni ridotte a causa degli infortuni non potevamo davvero fare di più. Vigevano ha punito ogni nostra piccola sbavatura, adesso dobbiamo pensare a vincere le due partite che ci rimangono”.

“È stato bello giocare in un palazzetto del genere”, ha detto Lazar Lugic, il migliore dei suoi: “Un’esperienza nuova per me, che da quando sono Italia ho sempre giocato soltanto in C Gold. Abbiamo fatto il massimo, ma non è bastato”. Soddisfatto Boffini: “Piadena è stata la squadra più intensa che abbiamo incontrato in questa stagione. Sono contento che il calendario abbia piazzato alcune delle partite più difficili verso la fine, sono degli ottimi test in vista dei play-off”. Vigevano, che è già matematicamente sicura del primo posto, andrà in trasferta sabato prossimo a Cernusco, per poi concludere la poule promozione contro la Ju.Vi. Cremona, seconda forza del campionato.

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