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Attualità | 20 aprile 2018, 10:33

Vigevano: La scuola "Robecchi" otterrà un finanziamento regionale di 22.728 euro

Lo speciale progetto, presentato dall'istituto comprensivo di viale Libertà, intende promuovere negli alunni l’interesse e la conoscenza dell’ambiente agricolo e artistico-culturale in cui vivono, attraverso il contatto diretto col territorio e con gli enti presenti a livello locale e nelle città limitrofe.

Vigevano: La scuola "Robecchi" otterrà un finanziamento regionale di 22.728 euro

Il progetto “Arte e, orti e sparvieri nel Castello di Vigevano”. Tra i 195 presentati in Lombardia, dall’Istituto comprensivo di Viale Libertà di Vigevano, scelti dalla Regione Lombardia e otterrà un finanziamento di 22 mila 728 euro.

Lo speciale progetto intende promuovere negli alunni l’interesse e la conoscenza dell’ambiente agricolo e artistico-culturale in cui vivono, attraverso il contatto diretto col territorio e con gli enti presenti a livello locale e nelle città limitrofe.

Focalizzando l’attenzione sul Castello sforzesco di Vigevano, su alcuni quadri della pinacoteca civica inerenti la natura e il paesaggio locale di artisti pi. o meno famosi, gli alunni entreranno nel mondo dei colori, animali, dei frutti, della verdura e di luoghi e monumenti spesso sconosciuti.

Attraverso l’esperienza diretta si studieranno i beni architettonici, gli animali del Parco del Ticino, i prodotti della terra, facendo emergere caratteristiche e proprietà in campo alimentare e medico e si andrà a scoprire l’evoluzione del territorio e i suoi cambiamenti nel corso del tempo. Con la collaborazione gratuita di esperti dei vari "saperi" coinvolti, si terranno conferenze e laboratori

a tema. Tutto il percorso sarà il campo di esperienza che porterà a raccogliere il materiale per la realizzazione di alcuni libretti cartacei, di un e-book e di un video in italiano e in inglese da condividere attraverso internet e la divulgazione sui giornali locali. Il progetto si rivolge agli alunni di seconda primaria, quinta primaria e seconda secondaria di primo grado, in quanto una fascia di età in cui la curiosità e gli apprendimenti sono rafforzati se affiancati da esperienze vissute in prima persona.

“E’ fondamentale sensibilizzare fin da piccoli gli studenti al proprio patrimonio culturale, artistico e paesaggistico - spiega la dirigente della scuola Giovanna Montagna – con l’obiettivo formativo di educarli alla sua tutela. In questa fascia di età inoltre le famiglie hanno un ruolo fondamentale nell'accompagnare e seguire nel loro percorso formativo e di crescita i propri figli, per questo la scuola trova terreno fertile per trasmettere conoscenze agli alunni verso il mondo dei cittadini adulti che spesso non conoscono la realtà storico-artistico-paesaggistica in cui vivono”.

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