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Attualità | lunedì 07 maggio 2018, 16:56

Vigevano, collocata la “capsula del tempo” nel monumento ai caduti

La capsula contiene francobolli commemorativi, una serie di monete e la pergamena con i nomi dei vigevanesi che hanno contribuito al progetto. È stata collocata all’interno del monumento ai caduti della Grande Guerra in piazza Vittorio Veneto

Vigevano, collocata la “capsula del tempo” nel monumento ai caduti

La capsula del tempo è stata chiusa e inserita nel monumento. Rimarrà lì, a futura memoria degli interventi di restauro. Si è tenuto oggi uno dei momenti più significativi delle commemorazioni per il centenario della prima guerra mondiale a Vigevano. Mentre si stanno ultimando i restauri del monumento ai caduti di piazza Vittorio Veneto (i lavori si concluderanno entro fine mese, inaugurazione prevista il 24 maggio, anniversario della battaglia di Caporetto), la capsula del tempo predisposta nei mesi scorsi dalle associazioni d’arma cittadine è stata collocata al suo posto, fissata a un palo nella parte interiore del basamento.

La capsula è stata predisposta in municipio, con l’inserimento di un foglio commemorativo del centenario della Grande Guerra realizzato da Poste Italiane e una serie di monete dell’anno 2016, l’ultima realizzata dalla Zecca. Nel contenitore è stato infine collocata una pergamena a ricordo dei lavori di restauro (i primi dalla creazione del monumento) e di chi ha promosso l’operazione capsula del tempo: le associazioni d’arma cittadine, l’associazione Ducalia Onlus e tutti i vigevanesi che hanno dato un contributo. “C’è chi ha voluto far scrivere il proprio nome, chi quello di un parente morto in guerra”, spiega il presidente di Ducalia Serafino Bona: “Abbiamo fatto iscrivere la pergamena con inchiostro ferrogallico, rimarrà intatta per centinaia di anni”.

L’inserimento della capsula all’interno del monumento si è svolta durante una breve cerimonia alla presenza delle associazioni d’arma. Nell’occasione è stato anche annunciato un piano per il restauro di alcune targhe a ricordo dei caduti della prima guerra mondiale che verrà predisposto nei prossimi mesi: si partirà dall’effige di Cesare Battisti, posta sulla facciata laterale del municipio, di cui si occuperanno gli alpini. L’unione delle associazioni d’arma si prenderà carico in seguito del restauro delle lapidi poste alla Sforzesca, al cimitero della Morsella e in piazza Lavezzari.

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