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Eventi | giovedì 10 maggio 2018, 18:23

Domenica 13 maggio nasce la birra dell’abbazia di Morimondo

Una birra autoctona, nata tutta attorno al monumento sacro

Domenica 13 maggio nasce la birra dell’abbazia di Morimondo

Una birra del territorio: autoctona, a chilometro vero, trappista, come Dio comanda. E’ la BAM – Birra dell’Abbazia di Morimondo che domenica 13 Maggio verrà presentata ufficialmente nel borgo slow alle porte di Milano, bandiera arancione dei Borghi più belli d ’Italia. Dalle 10 alle 20 in piazza del Municipio il pubblico avrà la possibilità di assaggiare la birra di Birreria BAM Brewery. Tra tutti colori che scansioneranno il QRcode presente sul volantino in distribuzione in questi giorni verranno estratti 200 bottiglie di birra.

Una birra del territorio con le caratteristiche delle birre trappiste, nata dalla passione di Luca, Luisa e Mauro, appassionati della propria terra, delle proprie tradizioni e di birra. Nel progetto lo sviluppo di un “ceppo” autoctono, un lievito madre made in Morimondo, o meglio ancora dell’Abbazia di Morimondo.

Tra i protagonisti di questa giornata di festa anche il Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia con le sue tipicità a chilometro vero, il meglio del meglio della produzione agricola del Pavese, dell’Oltrepo, della Lomellina e del vicino Monferrato. Specialità casearie di latte vaccino, di latte di pecora e di latte di capra; Varzi DOP e salame d’oca di Mortara IGP, prosciutti, paté di fegato d’oca; vino dei Colli d’Oltrepo, riso e offelle: una vetrina che comprende anche pani speciali ad accompagnare salumi e formaggi (alla curcuma, integrale, farina Senatore Cappelli, alle olive; pane con l’uvetta per quanto riguarda i pani dolci). Non mancano, infine, distillati d’erbe, verdura, frutta, olio e conserve dalla Sicilia; spezie dal mondo, tisane, miele, zafferano. E ancora lumache e chiocciole bio preparate secondo varie e gustose ricette. A base di lumaca e presenti sulle bancarelle del MEC anche prodotti di bellezza.

La storia della BAM inizia nel 2014, quando Luca Livrieri, appassionato di birra ed esperto del settore, ha proposto al Comune di creare una birra autoctona con le caratteristiche delle birre trappiste ed un progetto articolato che comprendeva anche lo sviluppo di un lievito madre autoctono proprio di Morimondo e della sua Abbazia. Da qui la collaborazione con il Professor Pier Giacomo Sarra della Bionova Probiotec, società specializzata nello sviluppo di biomasse. E’ del 2017 la nascita del lievito madre made in Morimondo: un mosto di birra depositato nei sotterranei dell’Abbazia, nella zona della vecchia ghiacciaia, ambiente giudicato particolarmente adatto all’insediamento di micro organismi. Da qui alla nascita della Birra dell’Abbazia di Morimondo il passo è stato breve.

Il progetto ha anche uno sfondo sociale: infatti, per ogni litro di birra prodotta e venduta, verrà donata una fee al comune, che potrà così utilizzare il denaro raccolto per valorizzare ulteriormente il territorio.

Articolo in collaborazione con www.ticinonotizie.it

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