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Sport | 23 maggio 2018, 23:31

Basket C Gold, Vigevano in finale: Milano3 lotta ma si deve arrendere

Differenza più evidente in gara2 tra Vigevano e Milano3, con 20 punti di distacco al termine di una partita a tratti nervosa. Gara3 tra Gazzada e Saronno designerà l’altra finalista

Foto Luigi Rotta e Laura Marmonti

Foto Luigi Rotta e Laura Marmonti

È stata un’altra battaglia difficile per Vigevano, ma stavolta Milano3 parte male e rimane a corto di energie nel finale. Nel mezzo la solita partita gagliarda dei ragazzi di coach Pugliese che però a differenza di gara1 non riescono a rimanere a contatto con i gialloblù, che vanno quindi a qualificarsi per la finale in cui affronteranno la vincente della “bella” fra Gazzada e Saronno.

Piazza decide di mischiare le carte, soprattutto in attacco, rispetto a domenica scorsa, e schiera Ferri in quintetto al posto di Boffini. Si parte forte con i canestri di Pilotti e Colombo che saranno anche due fra i migliori marcatori con rispettivamente 21 e 20 punti (solo Giocondo farà meglio con 23). Una tripla di Ferri fa andare via Vigevano sul 9-2 dopo 2’30”. Gli arbitri fischiano molto, usando un metro diverso rispetto all’andata che però cambierà nel corso della partita. Il primo a fare le spese della severità dei signori in grigio è Persico, costretto alla panchina dopo aver subito due fischi in tre minuti. Pilotti trova la tripla del 2-14 che costringe Pugliese al time out. La difesa di Milano3 non è abbastanza aggressiva, Benzoni la punisce con la tripla del +15. Un canestro di Verri con fallo subito da Arioli e conseguente tiro libero allunga ulteriormente il divario. Colombo ferma l’emorragia con una tripla che vale il 10-20 al 6’. Gioco molto spezzettato per via dei numerosi falli, cambia il risultato ma non la sostanza fino al 9’, quando Pugliese mette la zona subito infilata da un canestro di Boffini dall’arco. Il numero 10 ducale si ripete prima della fine del quarto. Pavone fa in tempo a mettere il suo primo canestro dal campo sulla sirena, mandando al primo intervallo sul 17-35. Fin qui una partita molto diversa da gara1.

Tandoi spara una tripla in faccia a Pavone per inaugurare il secondo quarto. Vigevano, però, trova il suo centro spesso smarcato sotto canestro, ed è una grande differenza rispetto a domenica scorsa. Un suo canestro fa scappare Vigevano sul 40-25. Milano3 cerca di rispondere ma fa confusione in attacco e viene punita ancora una volta dall’arco da Ferri. Un antisportivo di Persico su un rimbalzo difensivo di Pilotti abbatte ulteriormente la squadra di casa che non riesce più a trovare il canestro. Il ferro si trasforma invece in una vasca da bagno per i gialloblù, che giocano in scioltezza arrivando sul +31 al 18’ con l’ennesima tripla, in questo caso di Pilotti. Un libero di Cappellari chiude un parziale di 13-0 per Vigevano che nella seconda parte del quarto ha letteralmente spadroneggiato, sia dalla lunga distanza che sotto canestro. Si va al riposo sul 31-62.

Milano3 prova a rialzare la testa subito dopo il ritorno in campo con Persico e Giocondo che mettono un parziale di 5-0. Colombo e ancora Giocondo mettono due triple spettacolari, i biancorossi trovano fiducia anche in difesa dove di spazi sotto canestro per Vigevano non ce ne sono più. Si torna quindi al copione di gara1, il risultato è che la ForEnergy raccoglie la miseria di 2 punti nei primi 5 minuti del terzo quarto. La tripla del 47-64 di Arioli costringe Piazza al time out. Il palleggio arresto e tiro di Grugnetti al 26’ diventa quasi un gol per i ducali, che si sbloccano dal punto di vista offensivo. Sull’azione successiva Milano3 è costretta all’infrazione di 24”. Dopo due rimbalzi offensivi Pilotti trova la tripla del 47-69, ma la squadra di casa non si arrende e risponde con un canestro e fallo di Colombo. I 21 punti che dividono le due formazioni all’ultima pausa (53-74) mantengono ancora viva la partita.

Tanti contatti (alcuni puniti dagli arbitri e altri no) caratterizzano l’inizio dell’ultimo quarto. In una serata in cui Pavone tira i liberi con il 75% (6/8) a Vigevano può andare bene anche così. I ducali però hanno problemi di falli, dato che Milano3 pesca un fischio praticamente a ogni azione di attacco e produce punti con precisione dalla linea della carità (19/22 a fine partita). Al 33’ Boffini trova la tripla del 62-82 che ridà ritmo ai gialloblù. Grugnetti capisce il momento e accelera sulle penetrazioni trovando a sua volta i falli della difesa biancorossa. Milano3 non riesce più a rispondere, a 3’47” dalla fine Boffini vede la linea di fondo trasformarsi in autostrada: è il canestro del 64-86 che segna la resa della squadra di casa. Il garbage time correggerà il risultato sul 73-93 che proietta Vigevano alla finale promozione con il vantaggio del fattore campo e di qualche giorno di riposo in più rispetto agli avversari che nel weekend saranno impegnati con gara3.

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