/ Cronaca

Cronaca | 27 maggio 2018, 10:45

Magenta: è allarme gioco d’azzardo

Bruciati 39 milioni di euro in un anno. La denuncia del Movimento 5 Stelle

Magenta: è allarme gioco d’azzardo

Una serata per denunciare, ma soprattutto per informare. E se possibile prevenire. Sì, perchè il gioco d’azzardo – con uno Stato spesso condiscendente – è una malattia a tutti gli effetti. Con delle ricadute in ambito sociale enormi, che vanno ben oltre, il ‘malato di gioco’, e che si ripercuotono sull’intero contesto famigliare. Di questo si è discusso l’altra sera in Casa Giacobbe all’interno dell’interessante convegno promosso dal Movimento 5 Stelle Magenta.  I numeri resi pubblici danno motivo di riflessione: 39 milioni di euro bruciati alle slot e simili diavolerie. Quasi 2.000 euro pro capite. Ossia, una mensilità di stipendio, più che buono di questi tempi. Visto che non è un caso che abbiano fatto, di recente, un film ‘generazione 1.000 euro’ a rimarcare l’estrema precarietà del nostro contesto sociale, anche per chi ha il famoso ‘pezzo di carta’ nel cassetto.  Eppure, si continua a giocare.

Li vedi alla mattina, pressoché inebetiti anche sotto la pioggia alle macchinette fuori dall’Ipermercato, o nelle diverse sale scommesse, dove la puntata quotidiana (ma ci sono facce che vedi entrare anche più volte al giorno…) assomiglia alla classica pera quotidiana…

Abbiamo una media che è tra le più alte della Lombardia. Certo, non siamo ancora sui livelli della provincia pavese, dove la ludopatia è davvero una malattia diffusa, ma anche qui il livello di guardia è stato abbondantemente superato.

All’iniziativa promossa dai Pentastellati, sono intervenuti introdotti daMichela Perilli,  Matteo Mantero,Portavoce al Senato che ha presentato diverse proposte in Parlamento per arginare il fenomeno dell’azzardopatia;Marco Dotti,giornalista del mensile”Vita”,docente di Scienze dell’informazione all’Universita’di Pavia ed esperto sugli effetti dell’azzardo sull’economia e sulla salute pubblica; Daniele Raco,comico di Zelig e autore del libro”La gallina”,un insieme di racconti tratti da storie reali di azzardo compulsivo e protagonista di uno spettacolo teatrale sul tema che sta riscuotendo notevole successo. A questo punto, è importante che l’azione di pressione a tutti i livelli prosegua, con l’auspicio che anche il neo costituendo governo dia seguito su questo fronte alle promesse fatte in campagna elettorale. 

F.V.

Articolo in collaborazione con www.ticinonotizie.it

 

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore