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Economia | lunedì 11 giugno 2018, 15:22

Coldiretti Pavia incontra il Ministro Centinaio, ecco le proposte degli agricoltori pavesi

“Vogliamo innanzitutto ringraziare il Ministro Centinaio per la sua disponibilità – sottolinea Stefano Greppi, Presidente dell'ente agricolo pavese – E’ stato un incontro cordiale e al’insegna della massima collaborazione tra istituzioni"

Coldiretti Pavia incontra il Ministro Centinaio, ecco le proposte degli agricoltori pavesi

Un incontro per ascoltare le proposte degli agricoltori pavesi. È quello che si è svolto questa mattina a Palazzo Coldiretti di Pavia tra i vertici della Federazione provinciale e il Ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio. Presente, insieme al Presidente di Coldiretti Pavia Stefano Greppi e al Direttore Rodolfo Mazzucotelli, anche il Prefetto di Pavia Attilio Visconti.

Vogliamo innanzitutto ringraziare il Ministro Centinaio per la sua disponibilità – sottolinea Stefano Greppi, Presidente di Coldiretti Pavia – E’ stato un incontro cordiale e al’insegna della massima collaborazione tra istituzioni. Abbiamo ragionato su come poter valorizzare il territorio pavese a cominciare dalle sue eccellenze agricole quali il riso e il vino, produzioni con grandi possibilità di sviluppo anche in ottica turistica ma che stanno vivendo momenti difficili”.

Pavia – precisa Coldiretti – è la prima provincia risicola d’Europa, con oltre 80 mila ettari coltivati a risaia e 1.500 aziende agricole che lavorano in un settore un settore che a livello nazionale garantisce lavoro a oltre 10 mila famiglie tra dipendenti e imprenditori impegnati nell’intera filiera. “Eppure i risicoltori pavesi sono stretti tra il boom delle importazioni e il crollo dei prezzi – spiega ancora il Presidente di Coldiretti Pavia – Al Ministro abbiamo sottoposto le proposte di Coldiretti per garantire la corretta distintività e il giusto valore al riso italiano, partendo dall’importanza dell’etichettatura d’origine fino alla clausola di salvaguardia, passando anche per un sistema di rilevazione dei prezzi più trasparente di quello attuale”.

Anche il vino – spiega ancora Coldiretti – è una produzione importante per la provincia di Pavia, terza zona vitivinicola d’Italia e prima della Lombardia con 13.500 ettari vitati e 4.000 aziende agricole attive. “Come Coldiretti abbiamo da tempo avviato un processo di rinnovamento anche in questo settore – dice Stefano Greppi – che deve portarci al più presto alla giusta valorizzazione dell’Oltrepò Pavese, del suo territorio e dei suoi vini, per un rilancio basato sulla qualità”.

Nell’incontro tra i vertici di Coldiretti Pavia e il Ministro dell’Agricoltura si è parlato anche di come scongiurare il possibile taglio ai fondi della Politica Agricola Comune (PAC) e di Filiera Italia, la nuova realtà associativa voluta da Coldiretti che vede per la prima volta il mondo agricolo e l'industria agroalimentare italiana d'eccellenza uniti insieme per difendere tutta la filiera agroalimentare nazionale e la sua distintività in Europa. “Da tempo la nostra Organizzazione ha avviato collaborazioni con le agroindustrie che intendono tutelare il vero Made in Italy – conclude il Presidente di Coldiretti Pavia – Uno degli obiettivi di Filiera Italia, infatti, è promuovere contratti di filiera tra aziende agricole e imprese della trasformazione, per garantire stabilità a entrambe le parti. Un modello da applicare al più presto anche al settore risicolo".

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