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Attualità | martedì 12 giugno 2018, 20:29

Vigevano, rifiuti: arrivate le prime multe con le pattuglie in borghese

Sono scattate le prime multe delle pattuglie in borghese della polizia locale per abbandono di rifiuti. I vigili, intanto, continuano l’analisi dei filmati ripresi dalle fototrappole. A essere colpiti dalle sanzioni da 50 euro finora sono stati 43 privati cittadini e 5 aziende

Vigevano, rifiuti: arrivate le prime multe con le pattuglie in borghese

Primi numeri della controffensiva della polizia locale dopo l’ondata di abbandoni di rifiuti susseguente all’eliminazione dei cassonetti stradali. Dal comando di via San Giacomo sono partite, negli ultimi quattro mesi, 48 sanzioni da 50 euro ciascuna. 36 sono state elevate grazie alle immagini riprese dalle fototrappole, mentre 12, e questa è la principale novità, sono opera dell’azione delle pattuglie in borghese. Agenti collocati nei punti strategici, dove si concentravano le segnalazioni di abbandoni, spesso sono riusciti a cogliere in flagrante chi buttava il sacchetto sul marciapiede o fuori dalle campane del vetro.

Queste, insieme ai cassonetti del verde e a quelli dei vestiti usati, sono diventati il principale obiettivo di chi non vuole rassegnarsi alla differenziata. “Tutti coloro i quali sono stati colpiti dalla sanzione hanno pagato senza discutere – ha detto l’assessore alla polizia locale Andrea Ceffa – e anzi in diversi casi hanno riconosciuto di avere sbagliato”. Non sono mancati i piccoli inconvenienti: “I nostri agenti alle volte sono stati scambiati per potenziali truffatori o venditori abusivi. Devo ammettere che i nostri cittadini sono molto attenti e appena vedono qualche sconosciuto nel loro quartiere segnalano subito la cosa alle forze dell’ordine”.

Dalla contabilità delle multe emergono alcune statistiche: dei 48 multati, 33 sono persone residenti a Vigevano, altri abitano tra Gambolò e altri centri confinanti. La particolarità è che per la prima volta a essere sanzionate sono anche alcune ditte, con sede fuori città. Il lavoro di visione dei filmati registrati dalle fototrappole è molto lungo, quindi le sanzioni si riferiscono a episodi avvenuti qualche settimana fa. Nella statistica, quindi, rientra solo parzialmente il periodo susseguente all’eliminazione di tutti i cassonetti, avvenuto a metà maggio.

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