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Economia | lunedì 09 luglio 2018, 12:07

In arrivo novità positive per regolarizzare l’abilitazione all’attività autoriparatori

Buone notizie per gli autoriparatori: nei giorni scorsi il Ministero dello Sviluppo economico ha confermato i criteri di flessibilità e di equità sollecitati da Confartigianato per regolarizzare l’abilitazione professionale dei meccatronici, dei gommisti e dei carrozzieri.

"Il via libera del Ministero - spiega Aldo Zappaterra, già segretario di Confartigianato VdA - è una tappa importante della battaglia che ha visto Confartigianato conquistare, lo scorso dicembre, la proroga di 5 anni per completare il percorso di abilitazione alle tre attività dell’autoriparazione previste dalla legge di riforma del 2012. A seguito della proroga servivano chiarimenti tecnici e indicazioni specifiche sul percorso che le imprese devono compiere".

Il pressing degli autoriparatori ha ottenuto l’effetto auspicato: il Ministero ha accolto la richiesta di prevedere quei meccanismi di flessibilità indispensabili per tutelare gli imprenditori già attivi nel settore dell’autoriparazione e difendere l’operatività e il futuro di migliaia di operatori. Altrettanto positivo l’esito del confronto con la Conferenza Stato-Regioni che nei giorni scorsi ha condiviso le proposte della Confederazione sugli standard formativi per la qualificazione professionale degli autoriparatori.

Due risultati frutto dell’impegno teso a restituire certezze agli imprenditori, che non vogliono sconti o corsie privilegiate, ma chiedono semplicemente di poter operare con tutte le carte in regola in un mercato profondamente cambiato, che ha leggi nuove e che richiede nuove competenze.

red. eco.

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