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Cronaca | mercoledì 01 agosto 2018, 19:38

Vigevano, spacciatore tunisino nascondeva la droga anche nella doccia

La questura di Milano Lorenteggio ha fermato e arrestato venerdì scorso un 34 enne, che aveva creato un "ingegnoso" nascondiglio all'interno del telaio del box doccia, contenente circa 120 grammi di cocaina divisi in 9 cellophane termosaldati

Foto generica di repertorio

Gli agenti della questura investigativa di Milano Lorenteggio coadiuvati dal commissariato di Vigevano e da un'unità cinofila della polizia locale hanno arrestato venerdì 27 luglio, un 34 enne pusher tunisino che aveva nascosto nella propria abitazione circa 120 grammi di cocaina acquistata a Milano: a tutti gli effetti una sorta di market illegale della polvere bianca da cui molti clienti si rifornivano.

Il 34 enne nordafricano nascondeva la sostanza stupefacente con estrema accortezza nel telaio del box doccia, luogo in cui sono state ritrovate ben 9 cellophane termosaldati fra loro contenenti ovuli di cocaina del peso di 7 grammi ciascuno. Durante il blitz della polizia, sono state rinvenute in cucina banconote per una somma di circa 1.000, alcuni bilancini di precisione per il confezionamento delle dosi e 4 smartphone.

L'uomo già gravato di altri precedenti con la giustizia, si trova in Italia con regolare permesso di soggiorno. Le accuse nei suoi confronti sono di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, attualmente si trova in stato di arresto. 

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