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Attualità | giovedì 13 settembre 2018, 10:00

Vigevano, dissequestrato il cantiere del cavalcavia La Marmora. A quando la ripresa dei lavori?

La decisione è arrivata nelle scorse da parte del Pm Valentina Terrile. Ora resta da capire l'effettiva ripresa dei lavori nel cantiere subordinata a una serie di disposizioni, che verranno vagliate passo passo dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro

Arriva una buona notizia per tutti i vigevanesi sul fronte dei lavori al cavalcavia La Marmora. Il pubblico ministero Valentina Terrile ha disposto nelle scorse ore il dissequestro dell’intero cantiere.

La decisione presa dal Pm però non significa che automaticamente si tornerà all’opera sul manufatto. La ripresa dei lavori, infatti, dipenderà da una serie di disposizioni che verranno controllate minuziosamente dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro. “Il pm ha dimostrato grande celerità nel valutare il dossier che era stato presentato dal comune – spiega l’avvocato Paolo Verlucca che sta seguendo la vicenda – e ha accolto la nostra istanza. Il caso a questo punto viene preso in carico dai carabinieri che dovranno dialogare con l’impresa e soprattutto con il responsabile della sicurezza”. Le prescrizioni imposte per riprendere i lavori non necessitano di interventi di rilevanza tale da dover far rivedere in toto i piani immaginati dall’impresa, e quindi l'intento è quello di poter ricominciare i lavori nel breve volgere di poco tempo.

Quanto effettivamente manca però alla ripresa delle attività? Su questo aspetto fondamentale nessuno si sbilancia, dato che tutto dipende dal dialogo che verrà instaurato tra il responsabile della sicurezza e i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro. Potrebbe essere una questione di giorni, ma non è nemmeno da escludere l'ipotesi che occorra più tempo. La domanda di dissequestro ha viaggiato con una velocità inedita per vicende di questo genere, con il verdetto che è arrivato a stretto giro di posta nel'arco di due settimane.

E' possibile che l’importanza dell’opera per la città di Vigevano e l’incombenza di altri cantieri alle porte, dopo il La Marmora, con le manutenzioni del cavalcavia Togliatti e del sottopasso di via Mascagni, abbia incentivato la procura a dare la priorità alla vicenda. Ora la palla passa fra le mani del comune impegnato nel rendere esecutive le prescrizioni imposte dai carabinieri del nucleo ispettorato.

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