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Cronaca | lunedì 15 ottobre 2018, 11:55

Pinarolo Po: pensionata 85 enne sventa un raggiro ai suoi danni

Un finto tecnico dell'acqua stava per truffare l'anziana allo scopo di rubarle il denaro e i gioielli presenti in casa, ma l'85 enne ha detto di non possedere alcun bene prezioso e il malvivente se n'è andato a mani vuote dall'appartamento

Pinarolo Po: pensionata 85 enne sventa un raggiro ai suoi danni

Nel pomeriggio di venerdì 12 ottobre, a Pinarolo Po, un uomo, spacciatosi come tecnico della società che eroga l’acqua, è riuscito a farsi aprire la porta da una pensionata 85 enne, residente in paese, riuscendo ad entrare nell’abitazione con la scusa di effettuare dei controlli.

In particolare, il malvivente, col pretesto di verificare eventuali perdite e inquinamenti dell’impianto idrico, dopo essere entrato in casa, ha invitato la donna a riporre il denaro e gli oggetti di valore da lei posseduti nel freezer al fine di proteggerli da eventuali contaminazioni, chiedendole anche se avesse una cassaforte in casa.

L’anziana donna, intuito che poteva trattarsi di un tentativo di raggiro avendo partecipato alle conferenze tenute dal personale della Compagnia Carabinieri di Stradella contro tale fenomeno delittuoso, ha detto al truffatore di non detenere alcun gioiello. Pertanto, il malvivente è uscito di di casa con la scusa di andare a prendere alcuni strumenti in auto, allontanandosi subito dalla zona a bordo di un’autovettura non meglio indicata.

Sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri di Stradella, unitamente a quelli della Stazione Carabinieri di Santa Giuletta che hanno ricevuto la denuncia.

Si ribadisce l’invito a non aprire a persone sconosciute, a prescindere dalla qualifica millantata (tecnici, addetti comunali, vigili urbani, Carabinieri, Polizia di Stato Guardia di Finanza, etc.). In tale casi, è necessario telefonare tempestivamente, comunque prima di aprire la porta ovvero far entrare in casa degli sconosciuti, al 112 o direttamente alle Caserme dei Carabinieri o alle Centrali Operative delle Forze di Polizia, contattando subito anche eventuali parenti/conoscenti. 

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