/ Attualità

Attualità | lunedì 05 novembre 2018, 17:27

Violenze e raddoppio della Milano Mortara: la Consulta vuole vederci chiaro

"Trenord ed RFI intervengano immediatamente per la messa in sicurezza dei treni e delle stazioni"

Violenze e raddoppio della Milano Mortara: la Consulta vuole vederci chiaro

Al termine di una settimana che ha visto i pendolari vittime degli ennesimi ritardi e soppressioni (una straordinaria ordinarietà che non stupisce più!), apprendiamo con sdegno e rabbia la notizia che ha visto una ragazza di 21 anni,vittima di aggressione sessuale su un treno della linea S9, tra la stazione di Albairate e quella di Gaggiano. Nonostante il terrore e lo shock, solo la prontezza e la determinazione le hanno consentito di divincolarsi ed allertare i carabinieri, i quali sono riusciti a bloccare l’aggressore e ad ammanettarlo.

La Consulta esprime solidarietà e vicinanza alla vittima di questo episodio richiedendo a Trenord ed RFI un intervento urgente ed immediato per la messa in sicurezza dei treni e delle stazioni che sempre più spesso diventano terreno dove prolifera lo spaccio di stupefacenti e la violenza. Da ultimo, la Consulta, che dal suo insediamento in rappresentanza dei Comuni degli oltre 20mila pendolari che quotidianamente utilizzano la tratta Milano-Mortara, ha sempre cercato di promuovere in tutte le sedi (tra le altre cose) il miglioramento del materiale rotabile e del raddoppio della linea S9, attende delucidazioni dagli organi competenti in merito a rumors di stampa che in merito all’Accordo di Programma tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed RFI il quale prevedrebbe uno slittamento del raddoppio al 2026!

Articolo in collaborazione con www.ticinonotizie.it

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore