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Sport | domenica 02 dicembre 2018, 21:31

Basket, serie B: prima sconfitta casalinga per la Elachem Vigevano

San Miniato passa al Basletta dopo un supplementare (80-85). Vigevano paga per gran parte della partita (“difesa pornografica”, ha detto coach Piazza), poi compie una poderosa rimonta nel finale conquistando l’overtime. I gialloblù recriminano per un tiro di Verri alla fine dei regolamentari con il pallone che danza sul ferro ed esce

Basket, serie B: prima sconfitta casalinga per la Elachem Vigevano

Vigevano perde una partita strana, in cui parte bene, subisce l’ondata offensiva degli avversari e poi la rimette in piedi quando sembrava ormai andata, giocandosela fino in fondo nei supplementari. San Miniato si prende la quinta vittoria esterna su sei trasferte e lancia l’ennesimo squillo di tromba a Omegna (sconfitta ad Alba) e Firenze.

Partita inizialmente molto fisica, la sorpresa è che è Vigevano la prima a spingere in questo senso (“Non ce lo aspettavamo”, rivelerà coach Barsotti alla fine). Verri in contropiede firma il primo minimo parziale portando il risultato sull’8-3. San Miniato fa pressione alta per tenere gli avversari lontano da canestro, mentre in attacco cerca di far girar palla soprattutto sugli esterni. Verri al 4’ va fino in fondo e schiaccia a due mani il 13-7. La Blukart sembra sorpresa dalla fisicità ducale, ma rimedia trovando uomini liberi dall’arco (chiuderà con il 33% da tre). Al 7’ è time out San Miniato, da cui si esce con due quintetti molto piccoli. Situazione di gioco tipica per i toscani, inusuale per Vigevano, che infatti fatica e si fa recuperare. Il pareggio arriva con un canestro di Nasello dopo un pick and roll letto malissimo dalla difesa gialloblù. Una tripla di Benzoni chiude il primo quarto sul 24-21.

Vigevano cala di intensità in attacco, San Miniato non preme subito sull’acceleratore ma finisce inevitabilmente per mettere la testa avanti al 14’ con due liberi di Prete e una tripla di Mazzucchelli (migliore dei suoi con 19 punti) per il 38-34. Il successivo canestro di Nasello, che fa quello che vuole in area, costringe Piazza al time out. Birindelli prova a guidare la riscossa, Lasagni trova invece l’ennesima tripla per i suoi. In questa fase si innesca un gran duello fra Birindelli e Nasello, vinto ai punti dall’argentino. Verri conclude un’altra entrata e Vigevano si riporta a contatto sul 38-39 prima di venire ricacciata indietro da una tripla di Mazzucchelli. Si va al riposo sul 38-45 dopo che nel finale di quarto gli esterni biancorossi hanno trovato ampi spazi nella difesa ducale.

Un tecnico fischiato a Benzoni e una conseguente tripla di Lasagni portano San Miniato al +11. È proprio Benzoni a provare a caricarsi sulle spalle la squadra in attacco segnando 4 punti di seguito (21 il suo score totale a fine partita), ma questo sforzo non viene accompagnato da un aumento dell’intensità difensiva e la rimonta, quindi, non riesce. Due liberi di Panzini portano al -5 al 25’, ma è un fuoco di paglia. San Miniato trova troppo agevolmente la via del canestro sui cambi difensivi e ricaccia indietro Vigevano. Il 54-63 della terza sirena lascia solo un lumicello di speranza alla Elachem, che in questo momento sembra avere perso anche la fiducia.

Tre liberi di Lasagni (fallo sul tiro di Minoli) portano la Blukart al massimo vantaggio sul +12. Risponde Panzini con un canestro da tre. Piazza sfrutta un nuovo time out, dato che la difesa fa acqua da troppe parti. È Benzoni a non arrendersi, mettendo la tripla del -8 a 5’ dalla fine. Panzini con un tocco delicato segna il 66-72, dopo un paio di difese finalmente ben fatte della squadra di casa. San Miniato fa l’errore di cercare di uccidere la partita tentando un tiro da tre in transizione non pienamente dentro i giochi, e così facendo finisce per riaprire tutto. Benzoni punisce immediatamente la scelta, poi Panzini segna il -2 a 3’05” dalla sirena. I toscani vanno in confusione e sbagliano parecchie scelte offensive contro una ritrovata difesa gialloblù. Panzini segna i liberi del pareggio a quota 72, poi stampa una tripla in faccia a Mazzucchelli. Dall’altra parte l’arbitro giudica intenzionale un fallo di Birindelli su Nasello lanciato a canestro: 75 pari con 67” sul cronometro. Birindelli in seguito va in lunetta e totalizza 0/2, il colpo di scena è che San Miniato perde la palla sul rimbalzo. Verri prova l’entrata, la palla danza sul ferro ed esce, dall’altra parte Nasello tira marcatissimo sulla sirena senza nemmeno avvicinarsi al tabellone. Il match si allunga al tempo supplementare.

Mazzucchelli infila due liberi dopo aver battuto in partenza Ferri. Verri risponde con un canestro e poi compie un recupero in difesa. Panzini ruba palla e si invola in contropiede, Magini lo spinge ma per l’arbitro non è successo nulla. I signori in grigio in questa circostanza vanno in totale confusione, perché dopo aver deciso di non fischiare fallo, non fanno nemmeno resettare il cronometro dei 24”: San Miniato si trova incolpevolmente un pallone in mano praticamente morto, con soli 3” per andare al tiro. Verri porta in vantaggio Vigevano a 80” dalla fine del supplementare andando lesto a rimbalzo su un suo stesso tiro, replica alla grande Lasagni in allontanamento all’altezza della lunetta. A trovare la giocata che vale la partita è Jacopo Preti, fino a quel momento autore di un’onesta prestazione e nulla più: riceva palla nell’angolo, salta il suo marcatore, fa un passo indietro per portarsi al di là dell’arco e segna una magnifica tripla che vale l’80-83 a 37” dalla fine. Dall’altra parte Benzoni con un tiro forzatissimo non trova nemmeno il ferro. I due liberi di Magini dopo un fallo sistematico certificano l’80-85 con cui si chiude la partita.

Davvero visibile la soddisfazione di coach Barsotti: “Vincere a Vigevano è una perla per la nostra società. Abbiamo avuto quella sana incoscienza derivante dal fatto che stiamo facendo un campionato sopra le nostre aspettative. Quando Verri ha portato in vantaggio i suoi a pochi secondi dalla fine potevamo scioglierci, invece abbiamo costruito una bella azione portando Preti a effettuare un tiro pulito. La partita è stata decisa dagli episodi, il nostro merito è stato di arrivare a giocarcela fino alla fine e soprattutto non patire all’inizio, quando Vigevano ha giocato con grande energia”.

“Non siamo stati fortunati”, è l’esordio di Paolo Piazza in conferenza stampa: “Gli episodi ci hanno condannato, così come qualche decisione arbitrale nei momenti finali. Mi riferisco ai due contropiedi di Verri e Ferri, sui quali c’erano evidenti contatti. La nostra difesa per 30 minuti è stata scabrosa, pornografica, da vietarne ai minori la visione. San Miniato ci ha punito in tutti i modi, a fine secondo quarto ho deciso di dare l’ordine di fare cambi solo sulle ali forti ma loro hanno trovato altre soluzioni. Hanno meritato la vittoria”.

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