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Sport | 19 dicembre 2018, 13:25

“Sport out”, progetto carceri Coni/Regione Lombardia, il delegato Coni Pavia Cremonesi visita il carcere di Vigevano

Comunicato stampa

“Sport out”, progetto carceri Coni/Regione Lombardia, il delegato Coni Pavia Cremonesi visita il carcere di Vigevano

Martedì 18 dicembre il Delegato provinciale del Coni Luciano Cremonesi, accompagnato dal fiduciario di zona Lorenzo Fusani, si è recato presso la casa circondariale di Vigevano dove ha incontrato il direttore Davide Pisapia e il suo staff, e dove ha iniziato a muovere i primi passi il Progetto "SportOut".

Il progetto, nato dalla collaborazione tra Coni e Regione Lombardia, si sviluppa su tre linee di azione che si prefiggono di puntare sullo sport come veicolo di prevenzione alle devianze e come strumento di inclusione sociale. Una di queste linee d'azione prende il nome "Lo sport in carcere" e si propone di ampliare le possibilità di praticare attività sportive da parte dei detenuti, favorendo l'utilizzo dello sport come linguaggio per promuovere la responsabilizzazione e il rispetto delle regole, in percorsi attivi di riabilitazione.

Proprio in questo contesto si inserisce la visita di ieri del delegato provinciale del Coni che ha consegnato al direttore Pisapia diverse attrezzature sportive che serviranno per mettere in pratica gli obiettivi del progetto e quindi organizzare attività sportiva all'interno del carcere.

"L'attività nelle carceri - spiega il Delegato Coni Luciano Cremonesi - è iniziata a Pavia con attività corsistica di ginnastica a corpo libero e pallavolo. Mi piacerebbe che sia Voghera sia Vigevano possano a breve iniziare. A tal fine il Coni ha chiesto collaborazione alle associazioni dislocate sul territorio affinchè si possa progettare una attività sportiva ad hoc sia per la popolazione detenuta femminile si per quella maschile. Insieme al direttore Pisapia e al suo staff - continua Cremonesi - abbiamo visitato le strutture sportive interne della casa circondariale che sicuramente sapranno accogliere in maniera adeguata tutte le attività che verranno proposte".

"Con la direzione e lo staff del carcere, che ho percepito entusiasti e motivati, ci siamo dati un appuntamento a breve per tramutare in operatività l'incontro di oggi e il lavoro fatto finora" conclude Cremonesi.

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