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Sport | domenica 13 gennaio 2019, 20:14

Basket Serie B, Pavia travolge Vigevano e domina il derby 85-75

La Elachem si trova senza difese in grado di fronteggiare le due punte pavesi Iannilli e Mascherpa, cedendo velocemente il passo senza riuscire mai a mettere in discussione la partita. I 10 punti di differenza finali non rendono l’idea del reale divario mostrato

foto Laura Marmonti

foto Laura Marmonti

Trasferta davvero amara per i 400 tifosi vigevanesi che hanno seguito la squadra a Pavia: al PalaRavizza la Elachem vede gli avversari scappare subito via, sfoderando poi una delle peggiori prestazioni stagionali. Nemmeno l’espulsione a metà del terzo quarto di quello che era stato fino a quel momento l’assoluta star della serata, Iannilli, ha riportato Vigevano in partita. Omnia in grande spolvero, dirompente, con tutti gli ingranaggi funzionanti al meglio.

Mascherpa si iscrive subito nel registro dei protagonisti di serata segnando i primi due punti del match. Vigevano parte intestardendosi con tiri veloci da tre, creando le premesse per il primo break pavese, che arriva al 5’ con un’invenzione di Mascherpa seguita da una tripla di Spatti che porta al 15-6. Duello di alto livello sotto le plance fra Iannilli e Petrosino. Il centro pavese ha un leggero predominio all’inizio, ma è dopo, quando il numero 10 vigevanese esce per riposarsi in panca, che diventa devastante. Nel frattempo l’attacco gialloblù si blocca completamente, facendo volare via Pavia. Il 24-9 (con 13 punti di Iannilli) con cui si conclude il primo quarto dice tutto sulle enormi difficoltà incontrate dalla Elachem.

Nel secondo quarto c’è un tentativo di reazione da parte di Vigevano, che gioca di squadra e approfitta di qualche errore della squadra di casa. Prendendo tiri migliori, le percentuali dei giocatori in canotta gialloblù si alzano, anche se Iannilli e Mascherpa continuano a spadroneggiare tenendo Pavia ben avanti. Un contropiede concluso da Rossi, dopo un clamoroso furto di Petrosino che era andato a recuperare palla a centrocampo, riportano Vigevano a -10 al 15’ sul 31-21. È una tripla di Torgano a ricacciare però subito indietro gli ospiti. I ducali perdono serenità, e fra un tecnico fischiato a Minoli, una palla persa e una stoppata di Manuelli, arriva al 17’ la tripla di Guaccio per il nuovo +15 dell’Omnia. Mascherpa si scatena e allunga fino al 47-29. Gli ultimi due minuti portano tanti punti, ma le distanze rimangono pressoché invariate: al riposo il tabellone segna 53-36 per la squadra di casa.

Al rientro in campo dagli spogliatoi la Elachem dimostra di avere in parte registrato la difesa, pur continuando ad avere difficoltà in attacco dove i punti arrivano solo quando riesce a servire Petrosino vicino a canestro. Al 25’ Mascherpa deposita il 59-41, tornando a timbrare il cartellino dopo un po’ di attacchi a vuoto dei suoi. Subito dopo, un colpo di scena: Iannilli viene espulso, colpevole forse di alcune parole di troppo agli arbitri. L’Omnia si ritrova senza il suo marcatore principale, autore di una prestazione devastante concretizzata in 21 punti segnati. La reazione della squadra di casa alla difficoltà è ottima, con Spatti e Torgano che tengono a distanza la Elachem nonostante la tripla di Verri per il 63-49. Spatti, in particolare, si prende da Iannilli l’eredità di principale terminale offensivo. Mascherpa segna due triple assolutamente stellari che portano al 72-54 dell’ultimo mini-intervallo.

Sussulto di orgoglio di Minoli al 32’, con una palla rubata che porta a un canestro e un fallo subito, segnando il libero del 72-58. Per Pavia, spinta dall’entusiasmo di un migliaio di tifosi, è sufficiente a questo punto controllare per portare in porto la vittoria. Nel garbage time Vigevano recupera fino all’85-75 finale, che permette comunque ai ducali di rimanere davanti nella differenza canestri, nota positiva della giornata (all’andata Pavia perse di 11 punti).

Alla fine coach Piazza in sala stampa preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno: "Giocare il derby senza l'uomo più importante, contro una squadra che oggi è da primi due posti e riuscire a mantenere la differenza canestri negli scontri diretti per me è tanta roba. Un derby si vuole vincere sempre - spiega in conclusione il coach brianzolo - ma loro sono stati superiori. Noi siamo sereni e guardiamo avanti. Domenica, in casa, avremo la prima di una serie di partite che non possiamo sbagliare"

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