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Sport | 30 gennaio 2019, 23:38

Basket Serie B, Vigevano batte Oleggio con una prova di carattere (79-57)

Dopo un brutto avvio, la Elachem reagisce mettendoci la grinta e supera di slancio gli avversari. Oleggio non trova contromisure e finisce per essere punita pesantemente con un passivo di oltre 20 punti

Basket Serie B, Vigevano batte Oleggio con una prova di carattere (79-57)

Torna alla vittoria Vigevano, dopo la complicata trasferta di Empoli. Lo fa battendo Oleggio in una partita che sembrava iniziata male (sotto di 10 dopo tre minuti e mezzo) ma che poi, se si guardano le statistiche finali, è stata dominata dai gialloblù. Senza gli infortunati di lungo corso Birindelli e Benzoni, Piazza ha gestito le rotazioni affidandosi ancora una volta a qualche minuto senza un centro in campo.

La partita si apre con una tripla di Pilotti, e Valentini fa 0-5. Panzini ricuce, ma ancora Valentini batte sotto canestro Petrosino per il 2-9. Alzata di Pilotti sempre per Valentini, Oleggio finisce sul +10 dopo appena 200 secondi. Vigevano praticamente inesistente in difesa. La prima tripla segnata da Verri dopo due errori dà fiducia ai ducali, che cominciano a essere aggressivi e a tenere Oleggio lontana da canestro. Un ottimo assist di Petrosino per Rossi vale il 13-18. Pilotti marcatissimo riesce comunque a mettere la tripla del 13-21 nell’ultima azione del quarto.

La Elachem si gioca a inizio della seconda frazione due minuti senza un centro, ma con ritrovata aggressività da ambo i lati del campo si riporta a -4. Hidalgo (miglior marcatore di Oleggio con 15 punti) chiude il parziale vigevanese in transizione. Ferri trova un buon tiro dall’arco, De Gregori strappa di mano la palla sotto canestro a Bertocchi. L’operazione pareggio gialloblù viene ostacolata da Valentini e Hidalgo sempre estremamente efficaci. Oleggio tiene 6-7 punti di vantaggio e la partita si mostra godibile. Nella seconda metà del secondo quarto la Elachem piazza il break. Un piano di buone giocate di De Gregori abbinate ad altrettanti recuperi di Panzini e Minoli riportano Vigevano in scia a Oleggio. Verri si accende e mette cinque punti di fila, quindi Vecerina appoggia il canestro del sorpasso: 30-29 al 18’. Gli ospiti scelgono a questo punto di dare palla sotto canestro a Marusic e Ponzelletti. Una soluzione vincente che riporta in vantaggio i piemontesi fino al 31-34 dell’intervallo lungo.

Nel secondo tempo Vigevano riparte davvero bene: difesa ai 24” e azione da tre punti di Verri. La metà campo ducale diventa un bunker. Panzini segna il canestro del sorpasso sul 36-34. Hidalgo compie un’entrata strepitosa, ma nell’azione seguente si fa stoppare da Rossi. Un tocco delicatissimo dello stesso Rossi porta Vigevano sul +5, poi Pilotti e Ferri si sfidano a colpi di triple. Al 27’ Gallazzi commette fallo su Verri, protesta e si prende un tecnico: arrivato a quota quattro falli, deve andare in panchina. Oleggio è molto nervosa, sia Pilotti che coach Remonti vengono più volte richiamati dagli arbitri. Verri (mvp della partita con 17 punti e 5 falli subiti) mette i liberi che portano al 46-39. La fortuna bacia Minoli, che segna una tripla di tabella. La partita è al punto di svolta. Panzini segna da tre subendo fallo e Vigevano si presenta così all’ultimo mini-intervallo avanti di 7 (56-49) avendo giocato senza centro gli ultimi tre minuti del terzo quarto.

Vecerina apre l’ultima frazione con la tripla del +10, sul ribaltamento Pilotti commette sfondamento (4’ fallo per lui, Remonti decide di tenerlo in campo comunque). Panzini dà un’ulteriore spallata con una tripla, Petrosino mette due punti tirando al volo su passaggio dello stesso numero 4 vigevanese. A 8’25” dalla fine la Elachem raggiunge il +15 e ipoteca il match. La squadra di casa in seguito dilaga arrivando fino al massimo vantaggio del +23, mentre nel frattempo i principali protagonisti di Oleggio escono dalla partita per problemi di falli. Si arriva così velocemente al 79-57 finale.

Piazza analizza lucidamente l’andamento del match: “È vero, abbiamo iniziato male, ma d’altronde siamo abituati che solitamente i primi tiri delle partite li prende Benzoni, che anche oggi non c’era. Le responsabilità se le sono prese Panzini e Minoli, anche sbagliando molto, ma cercando di tirare avanti la squadra. Gli errori che abbiamo fatto nei primi minuti ricadono tutti nel non aver difeso secondo le caratteristiche degli avversari. Sotto di dieci dopo tre minuti e mezzo, con percentuali da tre bassissime, andare all’intervallo sotto di soli tre punti è stato un affare. Era ovvio che nel secondo tempo qualche pallone in più andasse dentro. Anche in questa partita abbiamo portato cinque giocatori in doppia cifra, più Petrosino che ne ha fatti otto e tante buone cose in difesa e in attacco. Sono contento”.

Pensa già alla prossima partita Paolo Remonti: “Ci siamo letteralmente sciolti di fronte all’intensità di Vigevano nel secondo e nel terzo quarto. Poi, bisogna essere onesti, negli ultimi minuti ho capito che la partita era andata e ho dato spazio ai giovani per preservare chi dovrà essere protagonista nelle prossime partite. A causa degli infortuni abbiamo problemi nelle rotazioni, e devo ammettere che anche in settimana non siamo riusciti ad allenarci al meglio”.

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