/ Cronaca

Cronaca | 07 febbraio 2019, 11:20

Confienza: altri due arresti per la spedizione punitiva (aggiornamento)

Nella giornata di ieri (mercoledì) la maxi-operazione dei carabinieri aveva portato all'arresto di quattro persone. Le indagini degli uomini coordinati dal maggiore Emanuele Barbieri hanno portato nelle ultime ore a nuovi sviluppi

Confienza: altri due arresti per la spedizione punitiva (aggiornamento)

Al termine della maxi operazione dei Carabinieri della Compagnia di Vigevano di ieri 6 febbraio 2019, che ha portato all’arresto di 4 persone residenti a Confienza,  in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Pavia, Carlo Pasta, per i reati di tentato omicidio pluriaggravato in concorso, porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere  e porto abusivo di armi, commessi in Confienza il 20 settembre scorso, vi è stato un ulteriore importante sviluppo.

Le perquisizioni effettuate negli immobili nelle disponibilità degli arrestati hanno infatti permesso il rinvenimento di quanto segue:

-  una pistola marca “Tanfoglio” calibro 9x21 matricola n08756, comprensiva di  caricatore, con 13 proiettili calibro 9x21, arma provento di furto in abitazione ai danni di un quarantasettenne nato a Magenta (MI) e residente a Marcallo con Casone, avvenuto il 12 maggio scorso;

-  5 proiettili inesplosi;

-  41 proiettili calibro 380 ultra, inesplosi;

-  quasi 50 grammi di sostanza stupefacente tipo cocaina;

-  14 grammi di stupefacente tipo marijuana;

-   2 bilancini di precisione;

-   vario materiale per il confezionamento e il taglio degli stupefacenti;

-   una somma contante di 600 euro in piccoli tagli, quale provento di attività di spaccio.

-   una tela raffigurante la “Madonna della Montagna di Polsi”, notoriamente adorata da affiliati  della ‘ndrangheta.

Sono stati inoltre dichiarati in stato di arresto, per i reati di ricettazione e porto abusivo di armi, altre due persone.

Gli arrestati in esecuzione dell’ordinanza sono stati associati presso la Casa Circondariale di Pavia, mentre i due famigliari sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari.

I due sono stati processati per direttissima questa mattina (giovedì). Il giudice ha convalidato l'arresto e rinviato il procedimento. L'uomo resterà in carcere mentre la donna è tornata in libertà senza provvedimenti restrittivi. I militari dell'Arma hanno inoltre dichiarato in arresto il 38enne, fermato nel corso della maxi operazione di ieri (mercoledì), per detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio.

 

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore