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Eventi | 12 febbraio 2019, 12:19

Garlasco: al Teatro Martinetti in arrivo uno spettacolo per ricordare Giorgio Gaber

Walter Di Gemma in "Grazie Gaber!", sabato 2 marzo ale 20:30, omaggia il grande e poliedrico artista milanese

Garlasco: al Teatro Martinetti in arrivo uno spettacolo per ricordare Giorgio Gaber

Sabato 2 marzo ore 20.30, al Teatro Martinetti di Garlasco si rende omaggio al grande Giorgio Gaber, dopo il soldout registrato a Milano in occasione dei suoi 80 anni.

Un récital di canzoni e monologhi del repertorio Gaber-Luporini cui con grande rispetto, il cantautore milanese Walter Di Gemma offre la sua appassionata esperienza, attraversando l'opera letteraria di uno dei più importanti personaggi del '900 italiano. Doveroso non solo ricordarlo, quindi, ma riproporlo in teatro.

Il récital ha debuttato nel 2004 ottenendo un grandissimo consenso da parte di pubblico e critica che ha portato Di Gemma a essere considerato uno dei migliori interpreti di Giorgio Gaber, complice una forte amicizia che ha legato i due artisti per anni.

Lo spettacolo è l'occasione per riascoltare brani quali L'illogica allegria, Gildo, Quando sarò capace d'amare, Le elezioni, L'odore (per citarne alcuni)... accomunati tutti da una profonda e sincera autocritica, con riflessioni sui valori perduti in nome di una smania individualista.

 

WdG "Siamo figli di un tempo che osanna la libertà personale a qualsiasi costo, spesso distruggendo quella degli altri, con la falsa convinzione che questo atteggiamento serva a farci sentire noi stessi, mentre noi affondiamo inconsapevoli nel terreno inaridito da mode precostituite, falsi miti e ideologie imperanti."

Non si ha mai abbastanza a fuoco, il messaggio che Gaber ha lasciato in eredità a intere generazioni che ora lo studiano sui banchi di scuola. Alla domanda su cosa lo spinga a misurarsi con l'arte di Gaber, Di Gemma risponde: "Necessità di ripercorrerlo, come un bisogno non fisico ma interiore. Come fosse una linfa, che ti alimenta, ti sostiene perché ci sono in lui tutti i valori che una persona onesta vorrebbe raggiungere ed è bello essere stati segnati da Gaber, vivendo sotto la sua ombra, perché è impossibile superarlo. E' una protezione, un punto fermo, un riferimento per una coerenza del ragionamento, lucido."

Tra Gaber e Di Gemma anche una grande amicizia, di cui il ricordo più piacevole "A parte i suoi spettacoli, che mi sconvolgevano ogni volta, lo aspettavo in camerino e stavo con lui fino alla fine, era straordinario e percepivo il suo piacere nel condividere con me questi momenti. Non dimenticherò mai quel suo abbraccio spontaneo, così inaspettato... paterno e fraterno allo stesso tempo."

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