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Economia | 13 febbraio 2019, 11:42

Consumi in Lombardia, crescono auto usate e mobili

Secondo l'Osservatorio Findomestic, in regione le famiglie hanno speso in media 2.752 euro: Milano e Brescia le province più dinamiche (+1%), Mantova frena (-1,2%), Varese al top per livello di spesa (2.826 euro a famiglia)

Consumi in Lombardia, crescono auto usate e mobili

In provincia di Pavia i beni durevoli hanno raggiunto un valore di 673 milioni di euro per una spesa di 2.735 euro per famiglia. L’Osservatorio Findomestic rileva che la spesa per le auto nuove è scesa a quota 228 milioni di euro con un decremento dell’1,8%. Positiva, invece, la dinamica delle vetture usate: +3,8% per un totale di 194 milioni di euro. Bene anche i motoveicoli: incremento del 2,1% per una spesa totale di 15 milioni di euro. La provincia di Pavia non viene risparmiata dalla contrazione generalizzata dei segmenti elettrodomestici (-1,4%), elettronica di consumo (-3,7%) e information technology (-0,9%). Per quanto riguarda i mobili, la crescita si attesta all’1,9% per un mercato da 159 milioni di euro.

Nel comparto ‘veicoli’ crescono le auto usate (+3,6%) e le moto (+6%) ma calano le auto nuove (-2,8%), nel comparto ‘casa’ l’unico dato positivo riguarda i mobili (+1,8%) mentre risultano in flessione elettrodomestici (-1,6%), elettronica di consumo (-3,8%) e information technology (-1,8%). Il quadro della spesa per i beni durevoli in Lombardia nel 2018 viene tracciato dall’Osservatorio dei Consumi Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia e presentato oggi a Milano. “Le famiglie lombarde – commenta il responsabile dell’Osservatorio Findomestic Claudio Bardazzi – hanno speso in durevoli 12 miliardi e 295 milioni, ovvero lo 0,5% in più rispetto al 2017, con una crescita inferiore alla media italiana (0,8%)”.

L’ANALISI PROVINCIALE. A livello provinciale, precisa Bardazzi, “solo Milano, Brescia (+1% entrambe) e Pavia (+0,7%) hanno presentato una dinamica della spesa per i durevoli leggermente migliore della media regionale. Al di sotto si collocano Bergamo (+0,3%), Lodi (+0,2%), Sondrio e Lecco (-0,1% entrambe), Varese e Como (-0,4% entrambe) e Cremona (-0,5%) che hanno registrato livelli di acquisto prossimi a quelli del 2017. Infine, i consumi durevoli sono risultati in moderato calo a Mantova (-1,2%). Considerando la spesa per famiglia, con 2.752 euro la Lombardia evidenzia un vantaggio di 396 euro sulla media nazionale e di 78 su quella del Nord-Ovest”.

 

VARESE. Nel 2018 in provincia di Varese, come emerge dalle rilevazioni dell’Osservatorio Findomestic, la spesa per beni durevoli è stata di 1 miliardo e 86 milioni di euro: con 2.826 euro per famiglia Varese conquista il primato regionale e si piazza al 18esimo posto nella graduatoria di tutte le province italiane. Al sensibile calo della auto nuove (-3,4% per un mercato di 382 milioni) si contrappone la performance della auto usate: +1,7% rispetto al 2017 per un valore di 285 milioni. Positivo anche il dato dei motoveicoli: +6,9%. Nel comparto ‘casa’, frenata per gli elettrodomestici (-1,3%), per l’information technology (-1,7%) e per l’elettronica di consumo (-3,7%). Bene, invece, i mobili con una crescita in valore dell’1,9% che fa attestare la spesa totale del comparto a 258 milioni di euro. 

 

MILANO. Le famiglie milanesi hanno speso in media 2.813 euro in beni durevoli nel 2018. Dei 5 miliardi e 416 milioni di euro complessivi, all’acquisto di auto nuove sono stati destinati 1 miliardo e 476 milioni con una contrazione dell’1,7% (la più contenuta in regione), mentre le auto usate hanno alimentato un mercato di 1 miliardo e 897 milioni, in aumento del 3,6%. Crescita anche per i motoveicoli: +4,8%. L’Osservatorio Findomestic registra, poi, una spesa di 1 miliardo e 250 milioni per i mobili con uno sviluppo dell’1,8%. Negative tutte le altri voci: -1,6% per gli elettrodomestici, -4% per l’elettronica di consumo e -2,2% per l’information technology.

 

CREMONA. La provincia di Cremona è al terzo posto in regione per spesa media delle famiglie a quota 2.784 euro: i cremonesi nel 2018 hanno acquistato beni durevoli per un valore di 427 milioni di euro. Secondo l’Osservatorio Findomestic il mercato delle auto nuove è calato del 5,3% scendendo a 137 milioni; molto positiva, invece, la dinamica delle auto usate, in crescita del 4,4% per un mercato da 122 milioni, e dei motoveicoli, in crescita del 3,3% per un mercato da 9 milioni. I numeri del comparto ‘casa’ sono in linea con le tendenze di respiro regionale: +1,3% per i mobili (107 milioni di euro spesi), -2,0% per gli elettrodomestici, -4,5% per l’elettronica di consumo e -2,9% per l’information technology.

 

COMO. Nel 2018 il mercato dei beni durevoli nella provincia di Como è stato di 714 milioni di euro con una spesa media per famiglia di 2.759 euro. Rispetto al 2017 le famiglie comasche hanno speso il 4,1% in meno per auto nuove (260 milioni di euro), il 3,2% in più per vetture usate (163 milioni) e il 7,6% in più per motoveicoli. L’Osservatorio Findomestic ha rilevato per la provincia di  Como la crescita maggiore in Lombardia nel segmento dei mobili: +2% per 180 milioni di euro. Non si discostano dalla media regionale gli altri dati relativi al comparto ‘casa’: -1,5% per gli elettrodomestici, -3,9% per l’elettronica di consumo e -1,6% per l’information technology.

 

PAVIA. In provincia di Pavia i beni durevoli hanno raggiunto un valore di 673 milioni di euro per una spesa di 2.735 euro per famiglia. L’Osservatorio Findomestic rileva che la spesa per le auto nuove è scesa a quota 228 milioni di euro con un decremento dell’1,8%. Positiva, invece, la dinamica delle vetture usate: +3,8% per un totale di 194 milioni di euro. Bene anche i motoveicoli: incremento del 2,1% per una spesa totale di 15 milioni di euro. La provincia di Pavia non viene risparmiata dalla contrazione generalizzata dei segmenti elettrodomestici (-1,4%), elettronica di consumo (-3,7%) e information technology (-0,9%). Per quanto riguarda i mobili, la crescita si attesta all’1,9% per un mercato da 159 milioni di euro.

 

LODI. Nel 2018 le famiglie della provincia di Lodi hanno speso in media 2.722 euro ciascuna in beni durevoli per un totale di 265 milioni. Le rilevazioni dell’Osservatorio Findomestic dimostrano che la quota maggiore, 98 milioni, è stata destinata alle auto nuove, per le quali si è comunque registrata una flessione dell’1,7%. Sono stati spesi, poi, 65 milioni per i mobili (+1,3%) e 60 milioni per le auto usate (+1,4%). Crescita record per le vendite di motoveicoli: +19,5%, il dato più elevato in Lombardia. Negativo l’andamento degli altri segmenti: - 1,6% per gli elettrodomestici, - 1,6% per l’information technology, -4,1%, per l’elettronica di consumo.  

 

MANTOVA. Ammonta a 467 milioni di euro (2.706 euro per famiglia) la spesa in beni durevoli per la provincia di Mantova nel 2018. Sensibile è la flessione rilevata dall’Osservatorio Findomestic per le auto nuove: 137 milioni di euro complessivi con un calo del 6,8%, il più accentuato in tutta la regione. Si è speso poco di meno, 134 milioni, per le auto usate con una crescita dell’1,2%, la più bassa della Lombardia. L’unica voce davvero positiva nel comparto ‘veicoli’ è quella delle moto: +11,4%.  In un contesto di netto ridimensionamento del mercato ‘casa’ in tutta la regione, nella provincia mantovana le perdite risultano più contenute rispetto alla media: -1,7% per gli elettrodomestici, -3,1% per l’elettronica di consumo, -0,3% per l’information technology. Fa eccezione il mercato dei mobili, che aumenta dell’1,8% toccando i 126 milioni di euro.

 

BRESCIA. Secondo L’Osservatorio Findomestic la provincia più vivace della Lombardia per consumo di beni durevoli è (insieme a Milano) quella di Brescia: + 1% per un totale di 1 miliardo 458 milioni e una spesa media per famiglia di 2.703 euro. Nel comparto ‘motori’ le auto nuove valgono 473 milioni (-2,4%), quelle usate 415 milioni 90 milioni (con un’ottima performance del +5,2%) e i motoveicoli 33 milioni (+6,2%). Segno ‘più’ anche per i mobili: + 2% con una spesa complessiva a quota 357 milioni. Negativo l’andamento di tutti gli altri segmenti del comparto ‘casa’: -1,8% per gli elettrodomestici, -3,3% per l'elettronica di consumo e -0,7% per l’information technology. 

 

LECCO. Lo stallo nel consumo di beni durevoli in provincia di Lecco si traduce in una spesa di 387 milioni di euro nell’arco del 2018, pari a 2.668 euro per famiglia. Sono stati 131 i milioni che i lecchesi hanno speso per acquistare auto nuove, con una contrazione del 4,6% a cui fa da contraltare l’incremento record delle auto usate, +5,4% (miglior andamento in Lombardia) a quota 99 milioni. In crescita anche motoveicoli (+5,3%) e mobili (+1,4% per un mercato di 97 milioni di euro). Segno ‘meno’, invece, per l'elettronica di consumo (-4%), l'information technology (-2%) e gli elettrodomestici (-1,5%).

 

BERGAMO. Nel 2018 sono arrivati a 1 miliardo e 205 milioni di euro i consumi di beni durevoli in provincia di Bergamo, con una spesa media per famiglia di 2.582 euro. Il segmento in cui si è concentrata la maggior parte della spesa, nonostante un calo del 3,2%, è quello delle auto nuove con 382 milioni, seguito da quello auto usate con 333 milioni (in crescita del 3,3%) e da quello dei mobili con 297 milioni (in aumento dell’1,8%). Bene i motoveicoli (+8,2%), in frenata tutte le altre voci di spesa: - 3,6% per l’elettronica di consumo, -1,6% per l’information technology e -1,1% per gli elettrodomestici (dato che rappresenta il calo più contenuto in regione).

 

SONDRIO. Con una spesa di 2.490 euro a famiglia, la provincia di Sondrio è ultima in Lombardia per consumo di beni durevoli e occupa il 51esimo posto nella classifica delle 103 province italiane. Nel 2018 la spesa complessiva, secondo i dati dell’Osservatorio Findomestic, è stata di 197 milioni di euro. Il mercato delle auto usate, in crescita del 5%, ha toccato un valore di 69 milioni e ha distaccato quello delle auto nuove, sceso a 45 milioni con una netta flessione del 5,5%. I cittadini della provincia di Sondrio hanno speso di più - 52 milioni di euro - per comprare mobili: il segmento ha fatto registrare un lieve aumento dello 0,2%. Male tutte le altre voci: -1,4% per i motoveicoli (unico dato negativo per il segmento in Lombardia), -3,1% per gli elettrodomestici, -3,9% per l’information technology e -5,9% per l’elettronica di consumo. 

 

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