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Attualità | 20 febbraio 2019, 10:57

La Lombardia approva la riforma dei servizi funerari

La Lombardia approva la riforma dei servizi funerari

L’emendamento sugli embrioni, cosi’ come la possibilita’ per animali domestici di essere tumulati nella stessa tomba del padrone rientrano in una piu’ ampia riforma dei servizi necroscopici, funerari e cimiteriali approvata dal Consiglio regionale con 41 Si’ e 29 No (contrari Pd e Movimento 5 Stelle).

Tra i punti principali c’e’ l’introduzione dei ‘centri servizi’, che potranno erogare servizi anche ad altre imprese funebri, la creazione di una piattaforma informatica per semplificare procedure e raccogliere dati. Altro aspetto e’ la regolamentazione delle case funerarie, che potranno essere gestite solo dalle imprese funebri. “Questi provvedimenti uniti a maggiori controlli e a un sistema legislativo piu’ efficace impediranno vergognosi episodi di racket come quelli avvenuti recentemente a Bologna”, ha aggiunto Tironi.

Secondo le nuove regole, e’ vietata qualsiasi forma di pubblicita’ e promozione funeraria e cimiteriale a una distanza inferiore ai 50 metri da strutture sanitarie, socio assistenziali, di ricovero e di cura pubbliche e private. In ogni Comune, inoltre, sara’ istituito (su emendamento di Michele Usuelli, +Europa) un registro degli enti autorizzati che abbiano fatto richiesta di utilizzare cadaveri o parti anatomiche riconoscibili per finalita’ di studio, ricerca o insegnamento. Un altro emendamento (primo firmatario Andrea Monti, Lega)stabilisce infine che “la concessione in uso di aree interne al cimitero deve sempre garantire la ricezione di cadaveri indipendentemente dal sesso, dall’etnia e dalla professione religiosa”.

Articolo in collaborazione con www.ticinonotizie.it

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