/ Attualità

Attualità | 21 febbraio 2019, 10:26

Milano Mortara, raddoppio meno lontano. Ma all’appello mancano ancora i fondi: 467 milioni

L'assessore abbiatense Bottene: 'La Regione ci ha ascoltato'

Milano Mortara, raddoppio meno lontano. Ma all’appello mancano ancora i fondi: 467 milioni

Rispetto alla prospettiva del ‘se ne parla nel 2034’, è decisamente meglio quanto si è profilato ieri, col deputato 5 Stelle che attorno alle 15 comunicava che Fs aveva inserito il raddoppio della linea ferroviaria Milano Mortara fra le priorità strutturali, con progettazione entro il 2020.

A stretto giro di posta, dopo circa 2 ore, è toccato al sempre attivo assessore abbiatense Francesco Bottene ribadire il concetto, di fatto confermando quanto sostenuto da De Rosa: In maniera sinergica con gli altri Comuni della linea Milano-Mortara e le associazioni dei pendolari, negli ultimi mesi abbiamo cercato di promuovere in tutte le sedi (tra le altre cose) il miglioramento del materiale rotabile e del raddoppio della linea.
Preso atto delle richieste espresse dalla Consulta Intercomunale, in data 13 settembre 2018, in Commissione V “Trasporti ed Infrastrutture” e da diversi tavoli di lavoro, Regione Lombardia si è attivata con RFI per portare avanti le nostre istanze.
Oggi sono stati illustrati i dettagli degli interventi dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane Gianfranco Battisti e dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile al Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.
Il programma, condiviso tra RFI e la Regione Lombardia e con un orizzonte temporale fino al 2025, prevede interventi di potenziamento infrastruttuale e upgrading tecnologico, gli interventi nelle stazioni e la manutenzione delle linee lombarde.
In questo incontro è emerso che tra gli interventi infrastrutturali avrà impatto anche il potenziamento della linea il completamento della Milano – Mortara”.

Bene, quindi. In un pomeriggio si sono guadagnati più di 10 anni. Ma il nodo che resta è quello relativo alle risorse, non poche: sui 467 milioni necessari per il completamento del raddoppio tra Abbiategrasso e Vigevano ne mancano.. 467. Lo si evince dal documento di sintesi elaborato dalle stesse ferrovie. 

E allora il nodo, per ora, è tutto di carattere economico e finanziario. Vedremo se alle tanto auspicate parole ora seguiranno i fatti. Ossia la progettazione e la messa a disposizione delle risorse. Ma comunque sia, e va detto, i pendolari abbiatensi si svegliano oggi con una prospettiva decisamente migliore rispetto a ieri.

Articolo in collaborazione con www.ticinonotizie.it

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore