/ Eventi

Eventi | 01 marzo 2019, 12:41

Superga, il Grande Torino. E tre giovani da ricordare

Il 9 maggio a Vercelli, tre momenti per celebrare la maglia granata, Eusebio Castigliano, e ricordare Alberto Dalmasso, Andrea Raineri e Bruno Bertotti

Da sinistra, Fonsato, Caradonna, Orsan, Dalmasso, Gardelli

Da sinistra, Fonsato, Caradonna, Orsan, Dalmasso, Gardelli

Alberto Dalmasso. Andrea Rainesi. Bruno Bertotti.

Tre giovani che ci hanno lasciati troppo presto. Ferite che fanno ancora male. Tre giovani da non dimenticare.

Settant'anni fa: la tragedia di Superga. Il Grande Torino (che rappresenta, anche, il calcio vero, di una volta).

Il 9 prossimo maggio: in tre momenti distinti, la società Castigliano e la Alberto Dalmasso Onlus ricorderanno la leggenda del Grande Torino, e i tre giovani scomparsi (Raineri e Bertotti erano dei Cappuccini).

Primo momento. Alle ore 15, un torneo di calcio tra le due squadre cittadine legate al Torino, il Castigliano, appunto, e il GS Canadà. Sarà un incontro di calcio particolare, perché nell'occasione verrà intitolato il nuovo campo in sintetico ad Alberto Dalmasso.

Alle 18, nella sede della Fondazione Cassa Risparmio di Vercelli un convegno sul grande Torino. Si sperava nella presenza di Gian Paolo Ormezzano. Non ci sarà, pazienza. Ci saranno il giornalista Paolo Aghemo di Sky, ci sarà l'ex tecnico della Primavera del Toro e della Pro Vercelli, Moreno Longo. E altri.

Infine, terzo momento. Alle 21 al Civico, Nicola Roggero racconterà il Grande Torino e racconterà Eusebio Castigliano. Il ricavato della serata andrà alla Croce Rossa di Vercelli, per l'acquisto di attrezzature; e sulle ambulanze della Croce Rossa di Vercelli, nei giorni successivi, verrà posta una targa che recherà i nomi di Andrea Dalmasso, Andrea Raineri, Bruno Bertotti.

«I valori che rappresentava quel calcio ci sono particolarmente cari, e il nostro obiettivo è che vengano lasciati in eredità alle giovani generazioni» ha detto il vicepresidente del Castigliano, Stefano Fonsato, durante la conferenza stampa di presentazione.

Al fianco di Fonsato c'erano Matteo Gardelli e il papà di Alberto, Massimo Dalmasso, in rappresentanza della onlus, il presidente onorario del Castigliano, Emanuele Caradonna e il presidente Mauro Orsan, che ha ringraziato i collaboratori del Castigliano (come Carlo Bertotti) e tutti coloro che stanno lavorando per la giornata del 9 maggio.

A sua volta Caradonna ha ricordato che l'evento farà parte delle iniziative di Vercelli Città Europea dello sport.

redazione online Vercelli

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore