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Sport | 04 marzo 2019, 17:00

Basket serie B, parla coach Piazza (Elachem Vigevano): "Sono soddisfatto dei risultati ottenuti, ma possiamo migliorare ancora"

Dopo il turno di riposo osservato ieri (domenica) e prima degli ultimi sette incontri di regular season, il coach brianzolo, alla sua seconda stagione sulla panchina ducale, traccia ai microfoni di Vigevano24 un bilancio di quanto fin qui accaduto in casa gialloblu da inizio campionato e le prospettive future

Il coach della Elachem Vigevano Paolo Piazza nella foto di Laura Marmonti

Il coach della Elachem Vigevano Paolo Piazza nella foto di Laura Marmonti

14 vittorie e 9 sconfitte, questo recita il ruolino di marcia della Elachem Vigevano dopo 23 partite disputate nel campionato di serie B Old Wild West.

Un bilancio confortante se si pensa alle difficoltà difensive incontrate ad inizio stagione specie in trasferta dalla squadra gialloblu, che come se non bastasse ha dovuto rinunciare per un lungo periodo a due pedine fondamentali come capitan Benzoni e il lungo Birindelli, rientrati di recente nelle rotazioni di coach Paolo Piazza.

Alla ripresa del campionato prevista per domenca 11 marzo, i ducali affronteranno Omegna, una sfida che è già prevedibile catalizzerà l'interesse della tifoseria gialloblu pronta a riempire con il proprio entusiasmo le tribune del palaBasletta. I piemontesi sono reduci nello scorso weekend dalla vittoria della Coppa Italia di serie B.

Un'autentica prova del nove per i ducali, la prima di sette gare da qui al termine della regular season, che potrebbe certificare ulteriormente il quinto posto attualmente occupato da Vigevano e concretizzare sempre di più la certezza di un posto nei playoff.

Coach Piazza come sta la squadra in questa fase della stagione e tracciaci un bilancio da inizio campionato ad oggi?

"La squadra sta bene, finalmente da qualche settimana abbiamo recuperato Benzoni e Birindelli che sono stati assenti per diverso tempo, nel frattempo abbiamo trovato nuovi equilibri con giocatori che sono molo cresciuti e sono stati bravi a non far pesare troppo l'assenza di questi due giocatori faro per noi. Adesso spetta a me il compito di reinserire completamente in squadra questi due giocatori in un meccanismo oliato, l'obiettivo è quello di centrare i playoff, visto che abbiamo sempre lottato a denti stretti anche nei momenti più difficili della stagione per ottenere questo piazzamento. Il bilancio al momento è più che soddisfacenti, salvo congiunzioni astrali clamorose abbiamo già raggiunto la salvezza matematica, che è il primo obiettivo che ci eravamo dati a inizio campionato, adesso abbiamo apparecchiato la tavola per raggiungere nelle ultime 7 partite che mancano, quei 32 o meglio 34 punti necessari per accedere ai playoff, dopodiché avremo raggiunto anche il secondo traguardo stagionale e ci si potrebbe veramente divertire".

Avresti firmato a inizio stagione per avere a questo del campionato 14 vittorie e 9 sconfitte?

"No sinceramente non avrei firmato, anche perché eravamo reduci dall'esaltante cavalcata in C Gold culminata con la promozione in serie B e pur essendo consapevoli delle difficoltà di questa categoria, le ambizioni potevano essere ancora più alte, finché non ci sbatti il naso non ti rendi conto veramente del livello tecnico elevato di questo campionato. Io direi che l'unico rimpianto è la sconfitta di Oleggio all'andata, perché poi tutte le altre vittorie/sconfitte più o meno si sono compensate. Tutto sommato viste le difficoltà incontrate lungo il percorso anche a causa degli infortuni, siamo sicuramente contenti di dove siamo e non dimentichiamo che abbiamo lasciato alle spalle squadre partite con giocatori esperti per questa categoria. A parte Empoli, abbiamo anche il vantaggio di avere gli scontri diretti a favore, a questo siamo noi artefici del nostro destino e vogliamo giocarsi le nostre chance fino in fondo".

Sotto quali aspetti può ancora crescere la squadra e chi ti ha stupito maggiormente dei tuoi giocatori da inizio stagione?

"I nostri margini di crescita attualmente stanno nella continuità di rendimento all'interno della singola partita, fuori casa quasi sempre abbiamo almeno regalato un quarto ai nostri avversari. Se noi riuscissimo a crescere sotto questo aspetto potremmo essere pericolosi anche fuori casa come lo siamo stati finora fra le mura amiche del palaBasletta. In più i possibili miglioramenti stanno nella disponibilità di alcuni giocatori come Benzoni e Birindelli a "ricucirsi" un ruolo diverso da quello che avevano prima del'infortunio. Ovviamente non si parla di stravolgere i loro ruoli dal momento che giocano entrambi nel ruolo di lunghi, ma oltre a partire in quintetto secondo me devono essere bravi a ritagliarsi degli spazi da cambi di lusso. Se noi riuscissimo a partire con un quintetto importante come Verri da finto lungo e Petrosino e poi dalla panchina subentrassero Filippo Rossi, Vecerina, ma soprattutto Benzoni e Birindelli che ci possono garantire qualità ed esperienza allora il roster si allungherebbe non poco e avremmo a disposizione molte più rotazioni. Il giocatore che mi ha più impressionato relativamente al suo percorso di crescita all'interno della squadra è Petrosino, l'avevo allenato due o tre stagioni fa a Saronno in C Gold, ma non era ai livelli di rendimento così brillanti come lo è invece quest'anno a Vigevano. L'altro nome che conoscevo di meno e mi ha sorpreso favorevolmente è Filippo Rossi, un giocatore che volevo già con noi la scorsa estate ma aveva deciso di accasarsi in serie A-2, quando Bassi ha chiesto di lasciare la squadra, non ce lo siamo fatti sfuggire di mano. E' un giocatore chiave dal punto di vista tattico per gli equilibri della squadra".

Domenica al palaBasletta arriva Omegna possiamo definirla una prova del nove per Vigevano?

"Sicuramente andremo ad affrontare la squadra più forte d'Italia in questo momento, almeno a livello di serie B, hanno appena vinto nello scorso weekend la Coppa Italia di categoria, quindi siamo carichi e motivati al massimo delle nostre forze, ma consci al tempo stesso che l'impresa è ardua. Adesso abbiamo queste tre partite con Omegna, San Miniato e Firenze che possono rappresentare una prova del nove per vedere a che punto siamo arrivati rispetto a queste corazzate. I miglioramenti con le squadre al nostro livello sono sotto gli occhi di tutti, i punti in classifica lo testimoniano, contro squadre di un livello superiore al nostro, diciamo le prime 4, abbiamo la possibilità di verificarlo nelle prossime settimane ma senza fasciarsi la testa poiché non abbiamo nulla da perdere contro di loro".

 

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