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Cronaca | 07 marzo 2019, 11:07

Vigevano: arrestato dai carabinieri, un 30enne milanese, responsabile delle tre rapine avvenute in città lo scorso dicembre

Il provvedimento nei confronti dell'uomo rintracciato e denunciato a fine gennaio, è stato eseguito dopo la concessione da parte del Gip di Pavia, su richiesta dei militari dell'Arma, di emettere un'ordinanza di custodia cautelare in carcere

Vigevano: arrestato dai carabinieri, un 30enne milanese, responsabile delle tre rapine avvenute in città lo scorso dicembre

Nel pomeriggio del 24 gennaio, i carabinieri della Stazione di Vigevano, in stretta collaborazione con quelli della Sezione Operativa della locale Compagnia, avevano rintracciato e denunciato a piede libero per il reato di rapina e ricettazione un 30enne residente a Trezzano sul Naviglio (MI), pluripregiudicato. Lo stesso giorno, i militari avevano richiesto nei suoi confronti all’Autorità Giudiziaria l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La stessa è stata condivisa e quindi concessa l’altro ieri martedì 5 marzo dal GIP di Pavia ed eseguita nel tardo pomeriggio di ieri, dopo che il malvivente è stato ricercato per tutto l’arco della giornata e infine rintracciato intorno alle 18 a Trezzano sul Naviglio (MI).

L’arrestato, al termine delle indagini, è stato infatti  individuato come il responsabile dei seguenti fatti reato:

· rapina avvenuta il 10 dicembre 18, alle ore 00.20, in Via del Popolo  a Vigevano, quando armato di pistola, previe minacce nei confronti di tre ragazze poco più che ventenni, nate a  Milano e residenti a Pieve Emanuele (MI), studentesse e di un diciannovenne nato e residente a Vigevano, anch’esso studente, si era fatto consegnare borse e portafogli contenenti documenti ed effetti personali, telefoni cellulari nonché’ una somma complessiva di ottantacinque euro circa, dileguandosi a bordo di uno scooter provento di furto denunciato il 26 ottobre 2018 dal proprietario quarantaduenne nato e residente a Milano, venendo pertanto ritenuto responsabile anche del reato di ricettazione;

· rapina avvenuta il 17 dicembre  2018, alle ore 00.00, al self della tabaccheria ubicata all’incrocio tra Via Trieste e Via Rovereto in Vigevano (PV), quando armato pistola, senza togliere il casco, previe minacce nei confronti di un ventitreenne nato in Romania e residente a Vigevano, intento a prelevare un pacchetto di sigarette, si era fatto consegnare una somma di dieci euro, dileguandosi a bordo dello scooter rubato di cui sopra;

· rapina avvenuta il 17 dicembre  2018, alle ore 00.30, lungo Corso Milano a Vigevano (PV), quando, con la simulazione di un piccolo tamponamento con il solito scooter, dopo aver fatto accostare la macchina su cui viaggiavano un ventottenne nato a Vigevano (PV) e residente a Garlasco (PV) e una ventunenne  nata a Vigevano e residente ad Alagna Lomellina (PV), armato di pistola, senza togliere il casco, previe minacce, si era fatto consegnare i telefoni cellulari e una somma di trenta euro, poi dileguandosi;

· ricettazione di un secondo motociclo Kymco Agility, risultato provento di furto in Milano lo scorso 20 gennaio ai danni di un ventitreenne di Milano;

· ricettazione di una targa per ciclomotore e relativa carta circolazione, provento di furto in Milano, lo scorso 8 maggio in danno di una ventiquattrenne, nata a Poggibonsi (SI).

Gli accertamenti svolti nell’immediatezza dei reati dai militari, che hanno permesso di arrivare in breve tempo all’individuazione del responsabile delle rapine in argomento, avevano attinto soprattutto dalle tradizionali tecniche investigative, tra cui la profonda e aggiornata conoscenza dei soggetti di interesse operativo presenti in zona, il continuo dialogo con la gente, la raccolta, collazione, analisi e interpretazione dei dati e delle informazioni disponibili e i necessari servizi di osservazione, controllo e pedinamento.

L’assiduo lavoro svolto nel suo insieme aveva permesso l’identificazione del soggetto, che veniva quindi intercettato lo scorso 24 gennaio a Vigevano, dove si era recato dopo circa un mese dall’ultima rapina per incontrare una ragazza conosciuta su facebook, che casualmente, con grande sorpresa di tutti,  si è scoperto in seguito essere la sorellastra del ragazzo da lui rapinato lo scorso 10 dicembre.

La perquisizione personale e domiciliare eseguita nell’immediatezza nei confronti del malfattore, aveva consentito il ritrovamento di uno dei telefoni cellulari asportati alle vittime, la pistola utilizzata nelle rapine, rivelatosi poi una scacciacani calibro 8,  i due motorini rubati e la targa con carta di circolazione del terzo motociclo rubato. Al termine degli atti procedurali la refurtiva era stata restituita ai legittimi proprietari.

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