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Attualità | 08 marzo 2019, 01:23

Garlasco, a breve partiranno i lavori di recupero dell’ex area Maluez dove sorgerà un supermercato del gruppo tedesco Lidl

Tutto fermo invece il discorso dell’insediamento presso l’area posta nei pressi dell’Hotel “I Diamanti” per la quale si era interessata il gruppo Eurospin

Garlasco, a breve partiranno i lavori di recupero dell’ex area Maluez dove sorgerà un supermercato del gruppo tedesco Lidl

A Garlasco I lavori di recupero dell’ex area Maluez – Cellamare, di circa 10.000 metri quadrati inizieranno entro breve termine con la realizzazione di un supermercato del gruppo tedesco Lidl.

Per il momento (ma il termine limite è di dieci anni) non parte invece l’operazione commerciale che interesserebbe l’area posta a lato dell’hotel “I Diamanti”. “Per i 12.000 metri quadrati – spiega il sindaco Pietro Francesco Farina – c’è stato l’interessamento due anni fa dal gruppo Eurospin un'azienda italiana della grande distribuzione organizzata di alimentari e generi di largo consumo del canale discount Al momento però la situazione è ferma”.

Come ritorno sociale si parlava della realizzazione di una rotatoria nei pressi di via De Amicis. Il progetto quindi prevedeva la presenza di un altro centro commerciale, allo stato attuale in una sorta di attesa, con nulla di firmato, ma comunque con un canale di contatto aperto tra la ditta veneta (ricordiamo che Eurospin presente in Italia e Slovenia nasce nel 1993 su iniziativa di quattro famiglie: Pozzi, Mion, Odorizzi, Barbon, per l’appunto del Triveneto) che rimane aperto.

Sono comunque operazioni tra privati – ribatte l’assessore all’Urbanistica Francesco Santagostino – Il Comune, come erroneamente detto da qualcuno, non costruisce i supermercati. Noi come amministrazione comunale abbiamo trasformato con il nuovo Pgt una destinazione d’area sulla circonvallazione dove già ci sono negozi ed attività commerciali da residenziale a commerciale. L’area ex Maluez era già commerciale da trent’anni e noi ci siamo limitati a prendere atto dell’autorizzazione da parte della Provincia e dell’accordo tra privati. Il Comune chiede gli oneri primari e secondari di urbanizzazione, oneri di costruzione e le compensazioni sociali”.

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