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Sport | 10 marzo 2019, 20:58

Basket Serie B, Vigevano batte Omegna in una partita di alto livello

In un match dove le squadre hanno dato lezione di difesa, il punteggio si è mantenuto basso e sempre sul filo dell’equilibrio. Una tripla di Panzini nel finale indirizza il corso degli eventi verso la sponda gialloblù. La Elachem con questa vittoria ipoteca la qualificazione ai playoff

Basket Serie B, Vigevano batte Omegna in una partita di alto livello

Quanto questa vittoria sia stata cercata e sudata per la Elachem lo si capisce alla fine, vedendo i giocatori festeggiare come mai era capitato quest’anno. Rossi si arrampica sulle spalle di chiunque, Panzini orchestra le celebrazioni, tutti saltano a più non posso: Vigevano inizia la serie di scontri contro le grandi del campionato battendo Omegna 65-56, dando prova di carattere, solidità difensiva e determinazione nei momenti critici. Una prestazione di squadra in cui ciascuno ha messo il classico mattoncino.

Nelle prime schermaglie è Balanzoni a farsi vedere con la sua presenza sotto canestro che impegna seriamente la difesa gialloblù. Omegna va sullo 0-5. Panzini mette una tripla da lontanissimo rimediando alle difficoltà in fase di costruzione di Vigevano. Le difese sono da subito molto attente, per la Elachem si distingue Verri a rimbalzo. Bruno, preciso dall’angolo, porta i suoi a +7. Rossi, con una magata, stoppa da dietro Balanzoni cancellando un canestro certo. Vigevano, però non segna, per via di scarse percentuali (che miglioreranno solo dal terzo quarto) e soprattutto per merito dell’asfissiante difesa rossoverde che per lunghi tratti si schiera a zona. Solo 9 i punti segnati dai ducali nel primo quarto. Per la verità Omegna non riesce a fare molto di più, arrivando a quota 14.

Break difensivo di Vigevano a inizio secondo quarto, con ottime letture che dall’altra parte del campo propiziano i canestri di Vecerina, Rossi e Benzoni: è sorpasso gialloblù, 17-16 al 12’. Omegna riaggiusta la mira ai liberi dopo un inizio disastroso e si riporta avanti con Balanzoni proprio dalla linea della carità. Strabiliante assist di Birindelli per Minoli sotto canestro, che segna e subisce fallo. Il libero non entra, al 14’ è 19 pari. Samoggia spariglia con una tripla. Omegna in questa fase si intestardisce sul tiro dalla distanza e Vigevano ne approfitta con Birindelli che segna di prepotenza e Benzoni che va a schiacciare in contropiede. Il risultato rimane basso, Arrigoni e Balanzoni predominano a rimbalzo ma influisce poco sul risultato. Si va al riposo sul 27-28.

In apertura di secondo tempo Omegna gioca bene, facendo girare la palla. Arrigoni e Grande (al rientro in campo dopo i problemi di falli dei primi due quarti) mettono due triple che scavano un solco. Benzoni e Panzini suonano la carica, Vigevano c’è. Birindelli sbaglia un canestro clamoroso da solo sotto canestro, ci pensa allora ancora Benzoni con la tripla del -1 al 25’ al termine di un’azione in cui la Elachem coglie due rimbalzi offensivi (il totale delle carambole a fine partita sarà 39-31 per la squadra di casa). A questo punto la partita si infiamma: Arrigoni va a schiacciare, Verri mette la tripla del pareggio a 37. Bruno, lasciato libero frontalmente dall’arco, riporta avanti Omegna. Si prosegue punto a punto, con la Fulgor quasi sempre leggermente avanti e Vigevano a rincorrere. Nell’ultimo minuto del terzo quarto, però, la Elachem passa in vantaggio: Petrosino da sotto e Vecerina con una tripla da molto distante, che si infila nel canestro sulla sirena, fissano il 46-45.

All’inizio dell’ultima frazione Ferri, pescato libero dall’angolo, mette la tripla del 49-45 che costringe Omegna al time-out. Lo schema scelto dagli ospiti è allora di dare palla dentro a D’Alessandro. Rossi commette su di lui due falli consecutivi che lo costringono a sedersi in panchina, sostituito da Birindelli. D’Alessandro allora si sposta nell’angolo e segna la tripla del nuovo sorpasso omegnese al 33’. Risponde ancora Ferri da tre. L’intensità è altissima, Vigevano ritorna avanti. Sono gli ultimi cinque minuti, le squadre difendono alla morte, ogni tiro e ogni rimbalzo sono una conquista. Si segna pochissimo, ma a 2’40” dalla fine un’entrata di Vecerina porta Vigevano a +4. Bruno, lasciato liberissimo da tre, grazia la difesa gialloblù. Panzini gli spara in faccia la tripla del +7 nell’azione successiva. Il PalaBasletta esplode, è il momento decisivo. Balanzoni fa 1/2 ai liberi, cominciano a scorrere i titoli di coda anche se c’è tempo ancora per altre emozioni. Verri mette dentro al volo due punti raccogliendo un tentativo cortissimo di Panzini. Sembra finita, ma a 39” dal termine Arrigoni (miglior marcatore della partita con 19 punti) segna di tabella la tripla del +5. Omegna va al fallo sistematico, Ferri fa 2/2 e la partita termina davvero, con il risultato finale di 65-56.

Piazza, in sala stampa, ha la faccia soddisfatta dell’allenatore che ha visto i suoi interpretare alla lettera il piano partita studiato in settimana: “Nel primo quarto siamo stati bravi a tenere i ritmi bassi, evitando così i break di inizio partita che sono una delle caratteristiche di Omegna. Abbiamo segnato poco, è vero, ma d’altronde anche gli avversari. Raddoppiando sui pick and roll abbiamo tolto di mano la palla ai loro piccoli, che effettivamente hanno fatto pochissimi punti. Nel terzo quarto è subentrata un po’ di stanchezza e abbiamo lasciato diversi tiri aperti da tre. Era una delle cose che potevamo concedere, in una partita che abbiamo interpretato difensivamente in maniera quasi perfetta. Forse nel finale Omegna ha pagato l’aver giocato le tre partite di Coppa Italia, anche se credo che la cosa sia bilanciata dal fatto che loro hanno iniziato la partita meglio di noi che invece venivamo da un weekend di pausa”.

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