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Attualità | 12 marzo 2019, 13:08

Garlasco: problemi per i pendolari con treni soppressi ed in ritardo o sovraffollati

Intervengono gli amministratori dei comuni di Garlasco e Gropello per ottenere delle risposte concrete da Trenord e dalla Regione

Garlasco: problemi per i pendolari con treni soppressi ed in ritardo o sovraffollati

Problemi di trasporti in Lomellina tra Garlasco e Gropello anche su rotaia. I pendolari che utilizzano il treno per Pavia hanno infatti evidenziato diversi disagi per il sovraffollamento determinato dalla mancanza di vagoni e a vicende legate a ritardi cronici e/o soppressione delle corse. 

Il disagio si registra tra i parecchi (molti sono studenti), ma anche lavoratori che quotidianamente da Mortara, Tromello, Garlasco, Gropello e Carbonata Ticino utilizzano il tremo per recarsi a Pavia. “La situazione è di notevole disagio – dice il sindaco di Gropello Chiara Rocca – La problematica ormai si trascina da diversi mesi.  Già a suo tempo ho segnalato la vicenda ai consiglieri regionali Giuseppe Villani e Ruggero Invernizzi, che sono i nostri punti di riferimento a livello territoriale. Ora provvederò nuovamente ad inviare le segnalazioni in modo tale che si riesca a trovare una soluzione parlando con i vertici di Trenord con un intermediazione dei consiglieri di Regione Lombardia”.

Anche a Garlasco la situazione è identica.  “Negli ultimi tempi – dice il consigliere comunale di Garlasco con delega ai Trasporti, Alessandro Maffe – ci troviamo di fronte ad una condizione disastrosa. Mio figlio spesso è costretto a trasportare mia nipote, che frequenta una scuola di Pavia, con la sua automobile perché o il treno lamenta ritardi o addirittura viene soppresso». “Recentemente ho pure compilato un questionario che ci ha inviato l’Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani) – conclude Maffei - dove ho dato tutti voti negativi sui capitoli sicurezza, pulizia dei vagoni e puntualità dei treni. A breve ci sarà ancora un incontro con l’ente Trasporto pubblico locale e di argomenti da discutere tra pullman e treni ne avremo in abbondanza”.

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