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Attualità | 12 marzo 2019, 17:02

Vigevano: la scuola media “Robecchi” a lezione di primo soccorso

Teoria in auditorium e pratica coi manichini in classe per imparare a salvare una vita. Progetto in collaborazione tra l'istituto comprensivo di viale Libertà e Areu Lombardia

Vigevano: la scuola media “Robecchi” a lezione di primo soccorso

Una mattinata particolare a scuola con gli “angeli” dell'Areu, scesi sul palco dell'auditorium Mussini, per spiegare ai ragazzi delle medie dell'Ic di viale Libertà, i “segreti” del soccorso. Segreti indispensabili da conoscere, anche i giovanissimi, per salvare una vita.

Un'equipe del servizio di Emergenza Urgenza dell'Areu in forza al policlinico San Matteo di Pavia ha infatti illustrato, per circa due ore, attraverso slide e filmati, cosa bisogna e cosa non bisogna fare, quando si presenta la necessità di effettuare un soccorso tempestivo. Agli studenti delle media sono stati spiegati le caratteristiche del Numero unico di emergenza (112) e i criteri di attivazione del Nue e il cosiddetto Bls (base life support): cosa fare in caso di arresto circolatorio e come intervenire in modo efficace. Il primo incontro si è svolto sabato scorso, dalle ore 8,30 alle 10,30, e ha coinvolto gli studenti di tutte le classi, attraverso una lezione teorica di due ore.

Alla fine delle spiegazioni, i ragazzi hanno inoltre rivolto alcune domande agli operatori Areu, mostrando particolare interesse per i contenuti che sono stati affrontati nel corso della mattinata. La seconda parte del progetto, di carattere tecnico pratico, si è svolta nelle mattinate di lunedì e martedì 12 marzo, con le classi seconde e terze. Gli studenti, divisi in piccoli gruppi, sono stati addestrati su manichini alle tecniche di rianimazione cardio-polmonare, disostruzione delle vie aeree e posizione laterale di sicurezza. Una squadra di operatori di Areu Lombardia è stata presente un'ora in ogni seconda e in ogni terza e ha spiegato concretamente ai ragazzi le modalità di intervento. 

Gli incontri avvenuti all'Ic di viale Libertà concretizzano le linee di indirizzo di un progetto pilota del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministero della Salute, attivato nel 2017 in alcune province italiane, finalizzato a far imparare a riconoscere le situazioni di pericolo e le circostanze che richiedono l’intervento di un adulto o dell’ambulanza, insieme alle manovre di primo soccorso come il massaggio cardiaco, la disostruzione delle vie aeree e di primo soccorso nel trauma.

L'iniziativa dell'Ic di viale Libertà è un primo passo verso la cultura della sicurezza che tutti i cittadini critici e consapevoli dovrebbero sviluppare, compresi anche i giovani cittadini. In questo modo, inoltre, viene data attuazione a un comma fondamentale della Legge 107 che rivolge un’attenzione specifica alle tecniche di primo soccorso, affinché vengano insegnate in tutte le scuole italiane.

Imparare a riconoscere le situazioni di emergenza e di pericolo, saper assistere una persona in difficoltà nell’attesa che arrivino i soccorsi è fondamentali: strumenti di conoscenza per una cittadinanza attiva e consapevole, per rafforzare nei ragazzi la capacità e la volontà di partecipare alla costruzione e al miglioramento di una società più attiva e solidale.

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