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Sport | 24 marzo 2019, 21:17

Basket serie B, Firenze si inchina alla legge del Basletta

Vigevano batte Firenze rimontando dal -9 a 3’20” dalla fine. Trascinati dall’entusiasmo dei tifosi, i giocatori della Elachem hanno compiuto un’impresa memorabile. Decisivi Rossi e Verri, agli ospiti non bastano Cuccarolo e Touré

Basket serie B, Firenze si inchina alla legge del Basletta

A 3’20” dalla fine la partita sembra segnata: Cuccarolo ha segnato l’ennesimo canestro, subendo fallo da Rossi, e ha infilato il libero aggiuntivo. Sul 65-74, con Firenze al massimo vantaggio e l’inerzia della partita tutta dalla sua parte, sembra impossibile che Vigevano possa compiere la rimonta. E invece la rimonta arriva, con delle straordinarie prestazioni difensive e i canestri importanti in attacco. Quando Verri segna il canestro del sorpasso a 3” dalla fine il Basletta esplode, per poi darsi definitivamente ai festeggiamenti quando la tripla della disperazione di Genovese non ha la forza per poter arrivare al canestro.

Che sarebbe stata la partita di Rossi (miglior marcatore vigevanese con 19 punti), a ben vedere, lo si poteva capire dall’inizio: nel primo minuto un canestro e una palla recuperata. È Firenze però a scappar via. Bastoni batte bene Benzoni, Savoldelli castiga dall’angolo, ancora Bastoni schiaccia in contropiede. Dopo i primi 60 promettenti secondi, Vigevano è bloccata in attacco e finisce sotto di 7. È Benzoni a ricucire segnando nonostante un evidente fallo di Touré, poi Rossi recupera nuovamente in difesa e fa capire che la Elachem c’è. Dopo 6’ Firenze va in bonus, e Vigevano risolve i suoi problemi offensivi pescando falli che portano a molti tiri liberi. Panzini, a tre secondi dalla fine del quarto, ruba palla agli avversari su una rimessa da fondocampo e segna la tripla che chiude la prima frazione sul 19-20. Un risultato che maschera una superiorità fiorentina invece ben dimostrata sul campo.

Il primo vantaggio gialloblù arriva dopo 1’01” del secondo quarto, con un canestro dall’angolo di Ferri in transizione. È sempre Ferri, poco dopo, a subire un fallo intenzionale mentre è lanciato in contropiede. L’inerzia della partita è cambiata, adesso è Firenze a faticare contro la difesa vigevanese. Al 12’ Ferri segna ancora da tre in transizione. Un bel canestro in step back di Touré ferma l’emorragia per gli ospiti (29-22). Vigevano riesce a far collassare la difesa avversaria e trovare liberi i tiratori sugli esterni. Ferri e Panzini hanno la mano calda. Firenze trova un buon momento di Cuccarolo che svetta nel pitturato e permette ai suoi di recuperare. I viola capitalizzano alcune scelte sbagliate in attacco dei ducali e si riportano definitivamente sotto. Al 15’ è 32-31, poco dopo Touré (16 punti e un grande impatto sulla partita) pareggia in transizione. Udom segna il canestro del nuovo vantaggio fiorentino sfruttando una brutta lettura difensiva della Elachem. Pareggia Benzoni con una sua tipica azione in virata, e si arriva così al 37-37 dell’intervallo lungo.

Genovese inaugura la ripresa con uno show infilando due canestri di seguito dalla distanza. Per Vigevano tornano i problemi di inizio partita, con poco movimento in attacco. Birindelli e Panzini tolgono le castagne dal fuoco inventandosi dei canestri. Quando la palla torna a girare fra le mani dei giocatori gialloblù, arrivano due triple di Verri che riportano la squadra di casa in vantaggio. A questo punto la partita procede punto a punto. Petrosino (14 punti per lui) al 28’ ruba un rimbalzo dalle mani di Touré e segna il 56-51, poi compie un poderoso recupero difensivo su Cuccarolo. Rossi capitalizza subendo fallo nel conseguente contropiede e mettendo i due liberi (per Vigevano 19/23 dalla linea della carità, si rivelerà decisivo). Firenze concede a Vigevano un altro contropiede, e la combinazione Verri-Petrosino vale il 60-51. Verri (17 punti e 3/5 da tre) allunga ulteriormente con una tripla, Berti risponde con un gioco da tre punti. Genovese trova una tripla superlativa nel finale di quarto, all’ultimo mini-intervallo il tabellone segna 63-59.

Vigevano riparte con idee fumose in attacco. Berti e Savoldelli portano la partita in parità. La Elachem sembra dissolversi, con grande confusione specialmente quando si trova nella metà campo ospite. Al 34’ Cuccarolo (miglior marcatore della partita con 22 punti e assoluto dominatore dell’area fino agli ultimi 120 secondi del match) trova il canestro del 65-71. I giocatori di Firenze sbagliano un paio di colpi del ko, fino a che al 36’ ancora Cuccarolo infila la giocata da tre punti (fallo di Rossi) che porta gli ospiti sul +9. La partita sembra davvero finita, ma Petrosino e Panzini trovano due canestri veloci dopo altrettante difese “alla morte”. Cuccarolo può appoggiare a canestro una palla importante, ma sbatte contro la difesa Verri che nell’azione successiva subisce fallo e mette i liberi. A 2’ dalla fine Vigevano è tornata a -2 (72-74). Touré viene mandato in lunetta e non sbaglia, lo imita Rossi dall’altra parte del campo. È ancora Rossi a pareggiare a 60” dalla sirena. Touré (con sospetto sfondamento) riporta avanti i suoi. Ancora pareggio con 2 liberi di Verri. Touré, marcatissimo da Rossi, cerca la tripla e non la trova. Verri batte Cuccarolo e porta Vigevano a +2 a 3” dalla fine. Genovese manda il tiro della disperazione lontano da canestro, la Elachem vince 80-78.

Grande soddisfazione naturalmente per coach Piazza: “Queste sono imprese che puoi fare solo se giochi quasi tutta la partita con orgoglio e razionalità. Bastano pochi flash in cui sbagli qualcosa e ti arrivano parziali devastanti. Una squadra normale a -9 a tre minuti dalla fine perde, ma questa è una squadra speciale sostenuta da un grande pubblico. Quando era in campo Cuccarolo, per noi la situazione era ingestibile. Le abbiamo provate tutte, ma se riuscivamo a rendergli difficile il tiro, prendeva il rimbalzo. Contro di lui Petrosino ha giocato con grande orgoglio, facendo cose importanti. Che dire, poi, di Verri? Dopo un primo tempo da 0 punti è stato determinante nella ripresa, segnando anche il canestro decisivo”.

Nonostante la sconfitta, Niccolai ha buone parole per i suoi ragazzi: “Abbiamo fatto molto bene, riuscendo a togliere diverse armi a Vigevano. Anche in attacco siamo stati efficaci. Sul +9 a tre minuti dalla fine è iniziata un’altra partita, o meglio, una battaglia. Siamo stati penalizzati dal fattore campo, il pubblico ha dato una bella spinta alla Elachem, mentre noi abbiamo subito la situazione. Nell’ultima azione Genovese ha provato un tiro che a volte mette, e se fosse entrato avremmo vinto noi. Trovo positivo essere arrivato a giocarmela fino alla fine su questo campo, e comunque abbiamo conservato la differenza canestri a favore”.

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