/ Cronaca

Cronaca | 20 aprile 2019, 11:12

Rivanazzano: sorpresi a rubare una borsa su un auto, ai domiciliari padre e figlio

Un uomo di 49 anni e il figlio di 27enne, già noti alle forze dell'ordine, hanno patteggiato una pena di un anno e due mesi

Rivanazzano: sorpresi a rubare una borsa su un auto, ai domiciliari padre e figlio

Nel primo pomeriggio di mercoledì 17, un sottoufficiale della Stazione Carabinieri Forestale di Rivanazzano, nei pressi di quella caserma, ha notato che due uomini a bordo di una moto di grossa cilindrata, rubavano una borsa da una Fiat 600.

In particolare, la proprietaria dell’autovettura si era accostata al bordo della strada per buttare l’immondizia e proprio in quell’istante i due ladri, che la seguivano e approfittando del momento di distrazione, portavano via la borsa con soldi, carte di credito, documenti e oggetti personali vari. Il Sottufficiale quindi, immediatamente, si metteva all’inseguimento dei ladri e chiedeva rinforzi alla Centrale Operativa della Compagnia di Voghera che inviava la pattuglia della Stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme, che era già lì nei pressi per il controllo del territorio.

Quindi, in sinergia, i Carabinieri dopo lungo e articolato inseguimento, riuscivano finalmente a bloccare e trarre in arresto i due ladri in una lontana frazione del comune di Cecima, risultati essere  un 49enne e un 27enne, padre e figlio, da Voghera, pluripregiudicati per reati specifici.

Il figlio, tra l’altro, è risultato che aveva appena finito di scontare una pena per furto e scarcerato lo scorso 11 aprile. 

Gli arrestati, quindi, sono stati portati nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Voghera per gli adempimenti del caso e in attesa del rito per direttissima che si è celebrato a Pavia il giorno successivo e durante il quale è stato convalidato l’arresto e i due ladri sono stati condannati entrambi - per i reati di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, approfittando della premialità dell’istituto del patteggiamento, che prevede uno sconto di un terzo della pena - alla reclusione di 1 anno e 2 mesi, da scontare agli arresti domiciliari.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore