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Attualità | 10 giugno 2019, 10:08

Bonus bebè, la Lombardia stanzia altri 471mila euro

Bonus bebè, la Lombardia stanzia altri 471mila euro

La Regione Lombardia riaprirà il bando per la concessione del ‘bonus bebè” alle neo mamme ma cancellando il requisito dei cinque anni consecutivi di residenza per entrambi i genitori. Questo in esecuzione della sentenza della Corte d’Appello di Milano che, a febbraio scorso, aveva dichiarato il “carattere discriminatorio” della delibera del 2015 che istituiva il bonus, nella parte in cui prevedeva, nell’accesso al contributo, il requisito della cosiddetta ‘doppia residenza’ continuativa.

I giudici milanesi avevano accolto il ricorso di alcune associazioni secondo cui tale criterio discriminava non soltanto gli stranieri, ma anche gli italiani trasferitisi in Lombardia da altre regioni. Da qui l’ordine alla Regione di modificare la delibera – approvata dall’allora giunta Maroni – abolendo il requisito, e di riaprire i termini per la presentazione della domande. La modifica della delibera sul bonus bebè sarà all’ordine del giorno della giunta di domani.

Il bando riaprirà per almeno tre mesi, con una modifica parziale del requisito della residenza: potranno infatti fare domanda le famiglie con Isee non superiore a 30 mila euro in cui almeno uno dei genitori, e non più entrambi, sia residente in Lombardia da almeno cinque anni, maturati al 29 febbraio 2016, mentre la nascita del bambino per cui e’ richiesto il bonus dovrà essere compresa tra l’8 ottobre e il 31 dicembre 2015. Per sostenere la misura la Regione impegnerà 471.200 euro.
Contro la sentenza della Corte d’Appello la giunta lombarda ha comunque deciso di ricorrere in Cassazione.

Articolo tratto da www.ticinonotizie.it

 

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