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Cronaca | 13 giugno 2019, 16:12

Pavese: catturati gli ultimi complici della rapina di Filighera risalente al 2016

Sono 7 uomini di origini rumene

Pavese: catturati gli ultimi complici della rapina di Filighera risalente al 2016

Nell’arco della nottata del 3 novembre 2016, un sodalizio composto da 5 uomini di nazionalità romena aveva perpetrato una rapina a mano armata presso una villetta di due anziani coniugi situata nel Comune di Filighera (PV), inserita in contesto campestre e totalmente isolato dal resto del centro abitato. Nella circostanza, forte era stato il richiamo per gli anzidetti malviventi che, avvalendosi del potere intimidatorio di una pistola e della vulnerabilità del loro obiettivo, avevano minacciato gli anziani proprietari e, ferendoli con vari strattonamenti, erano stati in grado di carpire utili informazioni finalizzate al rinvenimento di un cospicuo bottino, del valore complessivo di 30.000 euro circa.

Nella circostanza, fondamentale era stata la figura del Comandante di Stazione di Belgioioso (PV), territorialmente competente, che, avendo cognizione delle persone che erano solite frequentare l’abitazione, aveva permesso sin dall’inizio di elaborare la tesi investigativa, poi successivamente sviluppata unitamente al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pavia.

In particolare, partendo dalla figura di un soggetto F.C. che aveva svolto la funzione di “palo” durante l’azione delittuosa, non potendo prender parte direttamente all’azione criminosa in quanto facilmente riconoscibile dell’azione delittuosa e che in passato aveva svolto dei lavori edili per conto delle vittime, era stato possibile non solo identificare i membri del sodalizio responsabile dello specifico evento criminoso, ma anche attribuire agli stessi ulteriori gravi reati contro il patrimonio e la persona perpetrati a pochi giorni di distanza sempre nel territorio pavese, nella fattispecie. due furti: uno in danno della farmacia San Giuseppe di Valle Salimbene e uno in danno della stazione di rifornimento di carburanti IP di Pavia, tangenziale Est, nonché la ricettazione di vari veicoli di provenienza illecita.

A nulla è valso il tentativo dei criminali di rendersi latitanti all’estero, dove si erano rifugiati nelle giornate immediatamente successive alla rapina, facendo rientro nel loro Paese d’origine nel tentativo di eludere le investigazioni poiché, a seguito della loro identificazione era stato richiesto alla competente Autorità Giudiziaria pavese di assumere le iniziative del caso finalizzate all’attivazione del cosiddetto “Mandato di Arresto Europeo”, inserendo i soggetti nell’elenco delle persone da ricercare su tutto il territorio europeo.

Le successive attività e l’interfacciamento con le FF.PP. romene consentivano la localizzazione e la cattura di 5 soggetti, I.D. 21enne., I.M. 23enne, G.A.M. 28nne, F.T.M.. 21enne, F.M. 42enne , ritenuto il capo della banda.

Tra la fine del mese di maggio e l’inizio di giugno di quest’anno la Polizia tedesca ha localizzato e tratto in arresto sul territorio germanico gli ultimi due soggetti ritenuti responsabili, congiuntamente a quelli menzionati, della rapina, il citato basita F.C. 25enne e l’ultimo complice C.M. anche questo 25enne, che a breve saranno tradotti in Italia a disposizione dell’autorità giudiziaria pavese.

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