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Attualità | 05 luglio 2019, 12:57

Pavia: malasanità, cinque ore per una visita al San Matteo, odissea per un paziente

Codacons: “Quanto accaduto è francamente inaccettabile, oggi il Codacons depositerà esposto in Procura”

Pavia: malasanità, cinque ore per una visita al San Matteo, odissea per un paziente

Cinque ore e due chilometri a piedi sotto il sole per fare un esame specialistico. L’utente aveva un appuntamento alle 8.30 in radiologia centrale al San Matteo per fare una cistografia. Dopo aver pagato il ticket iniziava l’attesa che si prolungava sino alle 10 quando veniva informato dell’esistenza di un problema: mancava l’urologo ed era quindi indispensabile recarsi in Urologia al Dea, dall’altra parte dell’Ospedale, per mettere il catetere. La distanza tra i due padiglioni è di circa un chilometro, da percorrere a piedi sotto il sole cocente di questi giorni e con un catetere addosso. L’ospedale ha i mezzi per trasportare i pazienti eppure il giovane è stato costretto a fare tutta la strada a piedi anche al ritorno, con il catetere, salvo scoprire che a mancare era in realtà il radiologo. Finalmente gli è stato fatto l’esame ed è uscito dal San Matteo alle 13.15 dopo ben cinque ore, ponendo così fine ad una vera e propria odissea.

Codacons: “E’ evidente che ci sia qualcosa che non torna in questa vicenda, non è possibile che il paziente sia costretto a spostarsi da solo all’interno dell’Ospedale con un catetere addosso. I reparti dovrebbero avere un planning degli esami della giornata ed organizzarsi per evitare simili accadimenti. Si invitano i pazienti a segnalare eventuali casi di malasanità all’indirizzo codacons.pavia@gmail.com. Oggi il Codacons depositerà esposto in Procura”.   

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