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Attualità | 11 luglio 2019, 11:55

Codice della strada, via la patente (e mega multa) per chi usa il telefono alla guida

Tra le novità previsto anche il raddoppio delle sanzioni per chi occupa senza diritto i parcheggi riservati ai disabili

Codice della strada, via la patente (e mega multa) per chi usa il telefono alla guida

Primo, importante passo per apportare modifiche al Codice della Strada. Il disegno di legge è stato approvato in prima lettura alla commissione Trasporti e approderà alla Camera la prossima settimana; l'approvazione è attesa per questo autunno. 

SMARTPHONE ALLA GUIDA

Tra le novità più interessanti c'è quella relativa all'utilizzo dei telefoni alla guida. Per chi verrà "pizzicato" durante questa pericolosa pratica saranno ancora più dure le sanzioni: prevista anche la sospensione della patente, già dalla prima infrazione, da sette giorni a due mesi, e multe che crescono dall'attuale range (161-467 euro) a uno decisamente più alto (422-1.697 euro). 

PARCHEGGI DISABILI

Previsto inoltre il raddoppio delle sanzioni per una pratica davvero odiosa, cioè occupare senza diritto i parcheggi riservati ai disabili: a oggi la multa va da 84 a 355 euro (e due punti patente). 

ALTRE NOVITA'

Al vaglio anche altre modifiche, tra cui la possibilità per le moto elettriche di circolare in autostrada, l'obbligo di utilizzo del casco in bici per gli under 12 e di rispetto della segnaletica stradale e semaforica per i ciclisti, oltre alla distanza minima laterale (1,5 metri) in fase di sorpasso degli stessi da parte degli automobilisti. 

Per quanto riguarda il deterioramento della targa, si cercherà di evitare le onerose spese di nuova immatricolazione ricevendo un duplicato dopo la restituzione; verrà inoltre allungata da sei mesi a un anno la validità del foglio rosa in modo da dare il tempo utile a sostenere fino a tre prove di esame per il conseguimento della patente. 

Possibilità inoltre per l'introduzione di strisce rosa per le donne in gravidanza e per le mamme con bambini fino a due anni, oltre alla sosta gratuita per i disabili nelle strisce blu. Verrà introdotto anche l'obbligo delle cinture di sicurezza sugli scuolabus. Per ora è invece bocciata l'idea di portare a 150 km/h la velocità massima su autostrade a tre corsie. 

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