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Cronaca | 05 ottobre 2019, 19:23

Un vercellese nella banda che truffava anziani (e che ha rubato Briciola)

La cagnolina salvata dalla Polstrada di Novara: tre persone in manette e recuperato un bottino da 70mila euro

Briciola in attesa di poter tornare a casa

Briciola in attesa di poter tornare a casa

C'è anche un vercellese nella banda arrestata dalla stradale di Novara dopo un lungo inseguimento avvenuto l'altra notte sulla Torino - Milano. 

Gli arrestati, con l'accusa di ricettazione, sono l’autista di 34 anni, residente in frazione Castelrosso di Chivasso, un 50enne di Foglizzo; e un 40enne di Ghislarengo. 

Nell'auto in cui sono stati fermati, oltre al bottino dell'ultima razzia, c'era anche Briciola, una cagnetta rubata in Lombardia. Secondo le accuse, i tre avrebbero sottratto monili d’oro, gioielli con pietre preziose e denaro per un valore complessivo di circa 70.000 euro, introducendosi negli appartamenti di diverse persone anziane esibendo falsi tesserini di riconoscimento dell’Arma dei Carabinieri, oppure qualificandosi come impiegati del Comune che dovevano svolgere sopralluoghi.

Il trio di malviventi è stato dalla Polizia Stradale di Novara: nel corso di un servizio di vigilanza sulla Torino Milano, effettuato da pattuglie della in abiti civili, è stata notata una Ford Fiesta che viaggiava a tutta velocità e le cui targhe facevano sospettare una possibile alterazione, essendo quella anteriore diversa da quella posteriore per due lettere invertite. Dopo un inseguimento conclusosi alla barriera di Rondissone, gli agenti riuscivano a fermare i tre, tutti pluripregiudicati e recidivi.

Durante la perquisizione della vettura, gli agenti rinvenivano nel bagagliaio anche una cagnolina, molto spaventata. Tramite il microchip di riconoscimento, è stata identificata: si chiama “Briciola” ed era stata rubata nell’ultimo raid. In poche ore l’animale è stato riconsegnato ai proprietari.

redazione online Novara

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