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Sport | 06 ottobre 2019, 20:58

Basket, Serie B: Vigevano rispetta il pronostico, Piadena battuta agevolmente

Alla prima al PalaBasletta la Elachem vince 87-63. Il risultato, però, è frutto di un ultimo quarto giocato a ritmi blandi, in realtà la differenza fra le due squadre mostrata in campo è stata ancora più ampia

Basket, Serie B: Vigevano rispetta il pronostico, Piadena battuta agevolmente

Un esordio casalingo tranquillo, senza patemi. Vigevano fa il suo e si trova di fronte un avversario ancora troppo inesperto in questa categoria per essere in grado di creare problemi. Dopo una superiorità mostrata già in tutto il primo tempo, la Elachem piazza un terzo quarto da 20-9 per cancellare definitivamente dalla partita Piadena.

Vigevano parte bene in difesa, non offrendo soluzioni agli avversari. I cremonesi si rifugiano inizialmente cercando tiri sugli esterni, ma le percentuali non rendono e il copione deve essere velocemente cambiato. Piadena, in compenso, è presente difensivamente sotto canestro, anche se da subito comincia a mostrarsi qualche crepa nelle penetrazioni dei gialloblù. Beretta propizia il primo break (9-3), mettendo una tripla dopo un’ottima circolazione di palla e operando un recupero difensivo che Filippini trasforma in due punti. Vigevano prende ritmo, Piadena entra in difficoltà. Al 7’ Mazzucchelli in uscita dai blocchi infila la tripla del 16-7. È bravo Tinsley (uno dei pochi dei suoi a salvarsi con un 4/4 da tre) a rispondere subito. Leone spara in faccia a Passerini due punti in transizione: adesso gli ospiti ci sono e riescono a rimanere in scia al termine del primo quarto (23-16).

Nella seconda frazione Aromando compie uno show: 4 punti consecutivi, propiziati dagli assist di Rossi (saranno 7 le assistenze della sua partita) e Mazzucchelli. Nel secondo caso, il numero 2 schiaccia la bimane del +10 vigevanese (30-20 al 13’). La difesa di Piadena risponde diventando molto più fisica, i giocatori della Elachem non si scompongono. La MGK-Vis perde Lorenzetti, prudenzialmente in panca dopo aver commesso il suo secondo fallo, e l’attacco ne risente. Dell’Agnello e Mazzucchelli allungano il divario (36-22 al 16’). Anche in questa gara i giocatori di Vigevano fanno segnare percentuali basse ai liberi (alla fine sarà 13/21), ma in compenso c’è presenza a rimbalzo: dopo un errore di Filippini, Aromando si tuffa a recuperare il pallone, che poi arriva Verri il quale si sblocca dalla lunga distanza, ripetendosi subito dopo. Piadena in attacco ha poche idee, Olivieri e Vignali combattono sotto canestro ma l’iniziativa è praticamente affidata solo a loro. Una tripla di tabella di Tinsley allo scadere rende meno amaro l’intervallo per gli ospiti: 49-33.

Nel secondo tempo Vigevano parte decisa e si porta subito sul +20 (55-35 al 22’). Mazzucchelli (miglior marcatore con 24 punti) è imprendibile. Piadena si blocca in attacco, sbattendo letteralmente contro la difesa gialloblù. Dell’Agnello caparbiamente strappa un rimbalzo offensivo e lo tramuta nel canestro del +26 (63-34) al 26’. Gli ospiti non riescono a opporre resistenza, il pubblico sugli spalti inizia a festeggiare con grande anticipo. La partita da lì in poi diventa poco più di un allenamento, Piadena ne approfitta per rendere più onorevole la sconfitta fino all’87-63 finale.

A fine partita coach Piazza ha l’aria di quello che ha visto in campo esattamente ciò che si aspettava: “L’obiettivo era di tenere i ritmi alti, in difesa come in attacco, per tutta la partita. Non lo abbiamo fatto sempre, perché alla fine del terzo quarto abbiamo un po’ staccato la spina, però per quasi trenta minuti abbiamo fatto bene. Piadena ha ovvi problemi di adattamento alla categoria, e questo a mio modo di vedere dà ancora più valore al nostro percorso dello scorso anno. Vedo giocatori, specialmente chi ha avuto problemi fisici ultimamente, che hanno fatto passi avanti: penso a Passerini e Brigato, mentre capisco che Rossi abbia ancora difficoltà fisiche che si ripercuotono anche a livello mentale. Quando avremo tutti nelle condizioni ottimali potremo certamente avere migliori opzioni nel ruolo di guardia. Ho detto ai miei giocatori che abbiamo margini di miglioramento pazzeschi, specialmente in termini di continuità”.

Non fa drammi l’allenatore di Piadena Antonio Tritto: “Siamo un work in progress, abbiamo in roster sette giocatori che lo scorso anno non erano in questa categoria. Dobbiamo capire il modo in cui stare in campo nell’arco dei 40 minuti. Primo quarto positivo, poi quando l’intensità è aumentata abbiamo avuto difficoltà. Veniamo da un campionato dominato, dobbiamo abituarci a questa nuova situazione. Ho colto comunque segnali incoraggianti”.

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