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Associazioni | 09 ottobre 2019, 21:54

Mortara, Franco Villaggi in prima fila per aiutare i bambini cardiopatici di “Cuore Fratello”

Il mortarese è il vicepresidente dell’associazione e fino al 2011 è stato il responsabile del “Progetto Camerun”. Il suo è un contributo fondamentale per aiutare i piccoli affetti da cardiopatie, soprattutto in nazioni come il Camerun, uno dei 40 paesi più poveri del mondo

Mortara, Franco Villaggi in prima fila per aiutare i bambini cardiopatici di “Cuore Fratello”

Se confrontiamo Camerun ed Italia sotto il punto di vista sanitario le differenze sono notevoli. Se nella nostra penisola circa il 90% dei neonati cardiopatici riesce a raggiungere l’età adulta, lo stesso discorso non può essere eseguito per i piccoli nati in nazioni ben più povere, dove le difficoltà di accesso ad un’assistenza sanitaria adeguata e l’impossibilità economica delle famiglie di ottenere le opportune cure mediche rendono le cardiopatie un serio problema sociale.

Per questo motivo Cuore Fratello onlus si impegna da oltre 15 anni per garantire a tutti i bambini l’accesso alle terapie necessarie, in particolar modo a quelli che vivono in Paesi in via di sviluppo. Sta dando un grosso contributo in termini di aiuti Franco Villaggi, originario di Mortara e vicepresidente dell’associazione.

Fino al 2011 è stato pure responsabile del “Progetto Camerun” ed il suo impegno nel terzo settore è un qualcosa che si è consolidato sempre più con il passare del tempo. Villaggi, attualmente manager in Siemens, conobbe don Claudio Maggioni, fondatore e presidente dell’associazione, in ospedale, nella triste occasione del ricovero del figlio Jacopo, affetto da una cardiopatia diagnosticata a pochi giorni dalla nascita.

“Tra noi due - spiega Villaggi - si creò in quel periodo una forte amicizia e, durante quei giorni di permanenza in ospedale, mi parlò del “sogno” di Cuore Fratello. E così mia moglie ed io decidemmo di aderire con entusiasmo al progetto dell’associazione”.

Cuore Fratello ha aperto dal 20 settembre fino al 10 ottobre una raccolta fondi. La cifra che verrà raccolta sarà utilizzata dall’associazione per finanziare interventi salvavita in Camerun per bambini affetti da cardiopatia congenita. Attualmente il Camerun è una delle 40 nazioni più povere al mondo e versa in una situazione critica, vessato da una cruenta guerra civile.

Fabrizio Negri

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