/ Attualità

Attualità | 10 ottobre 2019, 11:39

Robbio, consegnate cinque borse di studio in memoria di Fabio Gnani. La madre: “Grazie a queste Fabio rivive”

Per il secondo anno consecutivo la famiglia Gnani ha voluto consegnare le borse di studio in ricordo del figlio, scomparso nell’agosto 2014 all’età di 33 anni, annegato durante un bagno nel fiume Sesia. Per questa seconda edizione, tenutasi sabato scorso alla presenza dell’amministrazione comunale, sono stati premiati cinque ragazzi robbiesi

Robbio, consegnate cinque borse di studio in memoria di Fabio Gnani. La madre: “Grazie a queste Fabio rivive”

Per arrivare in alto è necessario lavorare a testa bassa, senza distrazioni. Lo sapeva bene Fabio Gnani che nel suo percorso scolastico ha effettuato delle scelte ben precise. Rinunce e privazioni, sapendo però che tutto ciò avrebbe portato benefici al suo futuro.

Fabio si laureò in ingegneria meccanica e trovò lavoro in tempi record. Un profilo davvero di alto livello con una grandissima volontà: quella di migliorarsi continuamente. Dopo il tragico fatto in molti si sarebbero chiusi in sé stessi, ma la famiglia Gnani ha risposto in maniera esemplare. “Abbiamo instituito tale borsa di studio - dichiara la madre Carla Schiboni - perché ricordando Fabio, mio figlio rivive. I ragazzi premiati sono poi davvero molto bravi ed in loro rivedo lui”.

I momenti commoventi nell’arco della mattinata non sono quindi di certo mancati. “Oltre alla commozione - riprende la signora Schiboni - io e mio marito siamo stati davvero soddisfatti. Il ricordo di Fabio è stato molto sentito, forse ancor di più dello scorso anno. In quell’occasione mi ero soffermata maggiormente sul motivo per il quale avevamo voluto instituire la borsa di studio, mentre quest’anno ho fatto gli auguri ai giovani premiati nella speranza che proseguano il percorso scolastico portando a termine gli studi”.

Rispetto all’edizione 2018, in cui erano stati premiati solamente due studenti, sabato scorso sono invece state consegnate cinque borse di studio, numero che era stato stabilito dalla famiglia sin dal principio. Ed i requisiti richiesti? Una media dei voti universitari non inferiore a 27/30 ed un reddito familiare entro i 24 mila euro su base ISEE.

Ognuno dei giovani meritevoli ha così ricevuto la borsa di studio del valore di 1500 euro. Quattro sono state le ragazze premiate ed un solo ragazzo. Quest’ultimo, iscritto alla facoltà di ingegneria biomedica, non era presente perché in Belgio per l’Erasmus (alla cerimonia ha comunque partecipato il padre). Una ragazza, invece, era stata già premiata lo scorso, nel frattempo si è laureata alla triennale ed ora proseguirà gli studi con la magistrale.

Fabrizio Negri

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore