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Sport | 27 ottobre 2019, 20:41

Basket, serie B: Vigevano più forte della voglia di riscatto di Crema

La Elachem vince al PalaBasletta per 74-62 grazie a un buon terzo quarto. Crema gioca d’orgoglio e mette in difficoltà i gialloblù per un tempo, ma poi deve arrendersi nel momento in cui la squadra di casa accelera. Grande accoglienza per Garelli al ritorno a Vigevano da avversario

Basket, serie B: Vigevano più forte della voglia di riscatto di Crema

Dopo un primo tempo pallido, a Vigevano bastano pochi minuti a grande intensità al rientro dall’intervallo lungo per far capire a Crema che non tornerà dal PalaBasletta con punti in mano. Gli ospiti hanno la colpa di non aver capitalizzato la leggera predominanza dimostrata nei primi due quarti, tirando con basse percentuali nella fase in cui la Elachem sembrava essersi smarrita. I ducali azzannano la preda piazzando nel terzo quarto un break che Crema non è in grado di riprendere.

Il primo canestro della partita lo segna Antonelli, iscrivendosi da subito all’albo dei protagonisti. Passerini strappa applausi pescando Mazzucchelli libero sotto canestro, ma è Crema a provare a scappar via con una tripla di Fabi e un canestro dell’ex Vecerina. Vigevano cresce nel momento in cui Dell’Agnello entra in partita, sebbene siano gli ospiti a tenere un leggero vantaggio. La Elachem non trova tiri facili, Crema fa girare meglio la palla ma litiga con il canestro. Il punteggio si tiene basso per i primi minuti. Il primo vantaggio gialloblù è all’8’ con Verri che fa impazzire la difesa avversaria. Due contropiedi finalizzati negli ultimi 30” del quarto da Brambilla su altrettante palle perse da Vigevano portano il tabellone sul 15-18.

Anche nel secondo quarto la squadra di casa continua a collezionare palle perse. Piazza si sgola durante un time out. La partita rimane in perfetto equilibrio. Del Sobro castiga con una tripla frontale una Elachem disattenta, che appare frastornata dopo qualche decisione arbitrale contestata (227-27 al 15’). Verri suona la carica segnando in reverse su schema da rimessa sotto canestro. Un’altra tripla di Del Sobro ricaccia indietro Vigevano, che invece in questa fase non riesce a trovare puti dalla lunga. L’ennesima palla persa dai ducali porta ancora Del Sobro a depositare in contropiede il 33-38 al 19’. Due liberi di Verri (miglior marcatore della partita con 18 punti) aggiustano al 35-38 dell’intervallo, anche se nell’ultima azione Passerini perde ancora palla; Crema non fa in tempo a organizzare il contropiede prima della sirena.

A inizio terzo quarto, Antonelli (13 punti per lui) trova il canestro anche da tre, portando Crema al +6. È sempre Dell’Agnello a dare energia all’attacco nei momenti difficili della squadra di casa: il numero 77 (13 punti nel match) firma il controbreak che riporta Vigevano in scia. La tripla dal palleggio di Mazzucchelli vale il 40-41 al 23’. Lo stesso play vigevanese fornisce a Dell’Agnello l’assist per il sorpasso. Pochi minuti di elevata intensità offensiva sono bastati alla Elachem per cambiare volto alla partita. Arrivano le triple di Verri e Passerini, mentre Crema perde fiducia e non riesce a finalizzare le azioni. Antonelli chiude il parziale gialloblù battendo Dell’Agnello, Verri replica dall’angolo. Al 27’ Antonelli, perno del gioco cremasco da entrambi i lati del campo, commette su Mazzucchelli il suo quarto fallo. Garelli, privo di alternative, lo tiene in campo. I ducali approfittano della situazione e vanno più decisi a servire Filippini e Aromando in area. All’ultimo mini-intervallo il vantaggio si dilata fino al 59-47.

Nell’ultima frazione Garelli prova il quintetto piccolo, che sa tanto di mossa della disperazione. Vigevano perde Mazzucchelli per un taglio da medicare e Dell’Agnello per cinque falli, ma la partita è ampiamente indirizzata. Si arriva velocemente al 74-62 finale.

Questa l’analisi di coach Piazza: “Siamo partiti bene, le nostre palle perse sono state causate da scelte tattiche difensive degli avversari. Nel secondo tempo, paradossalmente, abbiamo collezionato più palle perse, ma erano figlie della voglia di fare. Credo che se teniamo i ritmi alti, in pochi ci stanno dietro, però per correre in attacco serve difesa e rimbalzo. Nel primo tempo in questo abbiamo trovato poco. Nel secondo tempo loro avevano meno energie, però è indubbio che andare all’intervallo sotto di 3 è stato un affare, per come si era messa. Quando siamo tornati in campo, siamo stati più intensi in difesa e abbiamo raccolto i benefici in attacco”.

Molto preoccupato appare Gigi Garelli: “Il primo tempo è stato di livello, sia come intensità sia come piano partita. Poi, però, quando le cose sono cominciate ad andare meno bene, ci siamo persi. Non siamo capaci di soffrire, e questo per noi è un limite, soprattutto fuori casa. Quando ci sono momenti difficili in una partita, non riusciamo a fermare l’emorragia. Troviamo sempre qualcosa che ci frena, e purtroppo la classifica, per quanto deficitaria, dice la verità”.

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