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Cronaca | 05 novembre 2019, 09:54

LAV Oltrepò impegnata con il sindaco di Breme per il recupero di Barnaba, il cane abbandonato sei anni fa e adottato dalla comunità lomellina

L’età avanzata e la condizione di randagismo, rendono necessario il recupero dell’animale per accertamenti veterinari

LAV Oltrepò impegnata con il sindaco di Breme per il recupero di Barnaba, il cane abbandonato sei anni fa e adottato dalla comunità lomellina

Barnaba, chiamato così in onore del Santo Patrono di Breme, è un pastore maremmano di taglia grande, stanziale ormai sul territorio del paese Lomellino da circa sei anni, a seguito di un probabile abbandono.

In questi anni nessuno è mai riuscito ad avvicinarlo e tutti i tentativi di accalappio sono risultati vani, ma alcuni cittadini e il Sindaco si sono da sempre occupati di lui, posizionando una cuccia perché potesse ripararsi e non facendogli mai mancare acqua e cibo.

A fine luglio alcuni cittadini hanno contattato LAV Oltrepò, allarmati per un articolo apparso su un quotidiano locale, che descriveva una situazione di emergenza per presunti episodi di aggressività manifestati del cane e la conseguente necessità dell’Amministrazione di procedere alla sua cattura attraverso telesedazione, per il successivo ricovero in un canile.

“Non potendo conoscere lo stato di salute del cane, il suo peso, eventuali patologie a carico del sistema cardiocircolatorio e dei reni – spiega LAV Oltrepò Pavese – ci siamo preoccupati per le conseguenze che avrebbe potuto causare la cattura con l’utilizzo di sedativi. Inoltre, in piena estate, i canali di irrigazione allagati e i fitti campi di granturco sul territorio, avrebbero reso rischioso e complesso il recupero immediato di Barnaba una volta sedato”

Un successivo colloquio fra i volontari ed il Sindaco di Breme, Francesco Berzero, ha permesso di avviare una collaborazione per mettere in sicurezza il cane con metodi alternativi di cattura, più sicuri per il cane e per la cittadinanza, concordando di non destinare Barnaba a trascorrere i suoi ultimi anni in un box, ma valutando la possibilità di lasciarlo a Breme, in una condizione controllata e maggiormente sicura.

A seguito di diversi sopralluoghi dei volontari LAV insieme a educatori cinofili e medici veterinari, sono stati posizionati alcuni recinti da parte di un professionista nella cattura di cani forastici, per per poter recuperare l’animale, che evita ogni contatto diretto con le persone, senza causargli traumi o costrizioni.

“Tutti gli esperti intervenuti – aggiunge LAV Oltrepò Pavese – sono unanimi circa la necessità di provvedere al recupero di Barnaba per sottoporlo a visita e cure veterinarie, poiché privo di gran parte del pelo e soprattutto apparso debilitato, spesso affaticato e claudicante.”

Da oltre un mese una volontaria si reca più volte al giorno a Breme, per posizionare cibo addizionato con supplementi prescritti dai veterinari, per migliorare la condizione di salute dell’animale, in attesa di recuperarlo e chiarire quale patologia lo affligga.

Nonostante l’installazione disposta dal Sindaco di diversi cartelli che invitano a non lasciare cibo per il cane sparso sul territorio, negli ultimi giorni alcuni cittadini, forse inconsapevoli delle operazioni di recupero in corso, hanno ripreso ad alimentarlo rallentando di conseguenza le attività e rendendo difficoltosa la somministrazione costante delle terapie.

“Rivolgiamo un appello a tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti di questo sfortunato cane – conclude LAV Oltrepò Pavese – soltanto con la collaborazione di tutti potremo recuperare e far curare Barnaba, prima dell’arrivo della stagione fredda”

L’Associazione ringrazia il Sindaco, che si è da subito reso disponibile a cooperare per mettere in sicurezza il cane con i modi e tempi necessari, e tutta la comunità di Breme, che ha simbolicamente adottato Barnaba.

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