/ Attualità

Attualità | 07 novembre 2019, 17:58

Cinghiali, due assalti al giorno in Lombardia con incidenti stradali e campi devastati

Cinghiali, due assalti al giorno in Lombardia  con incidenti stradali e campi devastati

In Lombardia i cinghiali causano incidenti stradali e devastano campi e colture in media due volte al giorno. È quanto emerge da un’elaborazione della Coldiretti su dati regionali in occasione della più grande manifestazione mai realizzata prima in piazza Montecitorio a Roma contro l’invasione degli animali selvatici, a cui hanno partecipato anche gli agricoltori e gli allevatori della Lombardia insieme a rappresentanti delle istituzioni.

Un’emergenza nazionale – spiega la Coldiretti – che non coinvolge più solo le aree rurali ma è un problema anche per i centri urbani, dove capita sempre più spesso di incontrare i cinghiali che attraversano le strade mettendo a rischio la sicurezza delle persone. In Lombardia, ad esempio – afferma Coldiretti – solo nel 2018 si sono verificati 180 schianti a causa di questi animali. Non stupisce quindi che, secondo un’indagine Coldiretti/Ixè, 3 italiani su 4 considerano la fauna selvatica un pericolo per la circolazione.

A livello nazionale – stima la Coldiretti – negli ultimi dieci anni i cinghiali sono più che raddoppiati, raggiungendo i due milioni di esemplari. Una proliferazione senza freni che sta mettendo a rischio anche l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali, distruggendo nidi di uccelli e tane degli altri animali, senza contare i rischi legati alla tenuta dei terreni danneggiati.

“A fronte di questa grave situazione come Coldiretti abbiamo presentato un piano per ridurre i danni provocati dalla fauna selvatica – spiega Stefano Greppi, Presidente Coldiretti Pavia – Occorre innanzitutto semplificare la normativa attuale responsabilizzando gli enti locali, per realizzare interventi finalizzati al contenimento del numero dei cinghiali che abbiano anche un impatto positivo sull’ambiente. Dalla carne degli animali abbattuti, inoltre, potrebbe nascere una filiera Made in Italy tracciata che costituirebbe anche un’occasione di sviluppo e occupazione”.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore